Categoria: Studio Life N.O.I.

Goodbye 2018

goodbye2018-il blog del dottormic-

E così siamo arrivati alla fine del 2018. Tempo di bilanci e di considerazioni su ciò che è stato fatto. Come sempre quest’anno abbiamo introdotto in studio tanta tecnologia in modo da avere sempre a disposizione tutti gli strumenti per svolgere al meglio il nostro lavoro. Abbiamo adottato nuovi sistemi per lo sbiancamento professionale per venire incontro alle esigenze estetiche di tutti i pazienti. Tutti gli igienisti e alcuni dottori hanno partecipato a corsi di aggiornamento sulle ultime terapie laser assistite; possiamo quindi curare meglio tutte le situazioni che presentano infiammazione all’interno della bocca con soluzioni innovative e sempre più confortevoli. Da quest’anno poi abbiamo cambiato il modo di fare le otturazioni dei denti. Con specifici macchinari possiamo costruire otturazioni in modo più affidabile e duraturo ma soprattutto più conservativo e rispettoso della struttura dei denti. Applichiamo apparecchi ortodontici sempre più invisibili e affidabili con risultati certi che rispecchiano le richieste dei pazienti più giovani e dei pazienti adulti. C’è stato poi un grosso cambiamento per quello che riguarda la privacy di ognuno di noi grazie all’introduzione della nuova legge

CONOSCERE PER PREVENIRE

diabete e parodontite - il blog del dottormic -

Ormai sono anni che ne parliamo e continuiamo a farlo prendendo spunto proprio dalla Giornata Mondiale sul Diabete programmata per il 14 novembre. In Italia ci sono 3,9 milioni di persone che soffrono di diabete mentre sono ben 8 i milioni di italiani che hanno sviluppato una parodontite, con forme spesso gravi. Quello che non tutti sanno e che N.O.I. cerchiamo di far conoscere è che queste patologie sono spesso correlate: chi soffre di diabete ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontite e, viceversa, chi soffre di parodontite ha una maggiore tendenza a sviluppare il diabete. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica tra le più diffuse del mondo e coinvolge i tessuti di sostegno del dente, dalla gengiva all’osso. Tra i sintomi principali, che ci fanno nascere il sospetto di malattia, c’è il sanguinamento gengivale cronico, cioè protratto nel tempo, l’alterazione del gusto, la tensione gengivale, denti che si muovono La parodontite, se non trattata, non solo può portare alla perdita dei denti ma è anche la seconda causa di infiammazione cronica sistemica dopo l’obesità. Questo significa

TEMPESTIVO

tempestivo - ilblog del dottormic -

Quando parliamo di intervenire per la salute dei nostri pazienti consideriamo sempre sottinteso il fatto che il nostro intervento dovrà essere tempestivo. Il nostro intervento deve avvenire, deve essere eseguito al momento opportuno, al momento giusto, precoce. Tempestivo è un termine derivato dal latino e già in latino era ciò che arriva, accaduto o fatto, al momento opportuno. Intendiamo quindi agire al momento maturo con una prontezza tale da essere quasi in anticipo. Nel tempestivo c’è la misura di premonizione di chi sta pronto o si muove prima per arrivare nel momento migliore. E così quando si tratta con la malattia, essere tempestivi significa muoversi prima possibile. N.O.I. vogliamo essere ancora più pronti e vogliamo giocare in anticipo. In questo senso sta il significato della prevenzione. Ci si muove a fare qualcosa con tale anticipo da evitare che quella cosa si verifichi. Ormai abbiamo accumulato delle conoscenze tali da sapere quali sono le condizioni che possono causare un problema; se le conosciamo allora possiamo anche agire con anticipo tale da evitare che il problema si verifichi del tutto. E possiamo

IL RACCONTO DI HALLOWEEN

il racconto di halloween - il blog del dottormic -

Attenzione a tutti i pazienti! Sta arrivando Halloween! In questa settimana andare dal dentista sarà ancora più spaventoso del solito. La vostra paura aumenterà fino a farvi rabbrividire. Verrete sdraiati su una poltrona in un luogo pieno di macchinari sconosciuti. Illuminati da una lampada accecante sarete costretti ad aprire la bocca davanti ad una persona che indossa una divisa e una mascherina, probabilmente per non farsi riconoscere. Al suo fianco un’altra persona infilerà una o due cannette nella vostra bocca per aspirare tutta la saliva che possedete. Nel migliore dei casi subirete un trattamento con strumenti ad ultrasuoni in grado di grattare le superfici dei vostri denti scoprendo in alcune circostanze colletti molto sensibili al freddo o al caldo. Le vostre gengive verranno ispezionate una ad una con sonde metalliche per scoprire eventuali tasche che potrebbero presentare segni di sanguinamento. Perché il sangue ad Halloween non deve mai mancare. Nel caso poi venissero scoperti segni di carie allora sarete sottoposti a terapia mediante iniezione di sostanze anestetizzanti, inserimento di fogli di gomma in bocca, trapani a turbina, laser ad erbio,

COERENZA

coerenza - il blog del dottormic -

Coerenza, questo ci chiedono i nostri pazienti. Dobbiamo credere in quello che facciamo. Faccio quello che dico e dico quello che faccio. A volte si pensa che essere coerente significhi fare sempre bene le cose. Non è così semplice. Essere coerente significa pensare e progettare tante azioni per migliorare la qualità del proprio lavoro e per riuscire a modificare la qualità della vita delle persone che frequentano lo studio. Significa poi farle sempre bene anche nella realtà? La risposta è no, non possiamo garantire che riusciremo a fare tutto quello che ci siamo proposti così come non possiamo garantire che non sbaglieremo mai ma possiamo promettere di dare il meglio per portare a termine i nostri obiettivi. Sappiamo cosa fare per mantenere in salute le persone e facciamo del nostro meglio per farlo. La coerenza in questo caso sta nel cercare sempre di dare il massimo per fare ciò in cui si crede. Quando abbiamo iniziato a portare avanti il progetto di 1SorrisoXTutti è stato proprio per avere qualcosa in cui credere e per avere la possibilità di dare il

N.O.I. vi vogliamo bene

noi vi vogliamo bene - il blog del dottormic -

La prima regola per cominciare a volerci bene è una regola un po’ contro intuitiva ma importantissima. Significa che per cominciare a volerci bene non dobbiamo per forza fare delle cose che non abbiamo mai fatto ma dovremmo smettere di fare delle cose che ci fanno male e che facciamo tutti i giorni. Per capire come individuare gli atteggiamenti sbagliati, per prima cosa dovremmo iniziare a stendere una lista dei comportamenti che potrebbero danneggiare la salute della nostra bocca. Sappiamo tutti che mangiare i dolci e non lavarsi i denti fa male, sappiamo che spazzolare con troppa forza rovina i denti, sappiamo anche che fumare rovina i denti ed è molto dannoso per le gengive, sicuramente ci hanno detto che non bisogna evitare di utilizzare il filo interdentale, e sappiamo che le bevande gassate indeboliscono lo smalto così come non andare regolarmente dal dentista potrebbe essere un problema. Ognuno potrebbe stendere la sua lista personale di comportamenti che rovinano i denti e la salute della bocca. Fatta la lista potremmo cercare, trovare (molto probabile) e cerchiare i comportamenti dannosi che

Vogliamoci Bene

vogliamoci bene - il blog del dottormic -

Qualche giorno fa ho parlato del mese della prevenzione dentale e di come non fossi d’accordo sul fatto di considerare la prevenzione importante solo un mese all’anno. Ora mi chiedo anche qual è il significato vero della prevenzione. Se vogliamo bene a qualcuno la prima cosa che pensiamo è quella di evitare che gli succeda qualcosa di male. Non vogliamo che soffra, non vogliamo che si ammali, vogliamo che possa vivere una vita serena senza dover affrontare particolari problemi. Faremmo di tutto per evitare queste cose. Se vogliamo bene a qualcuno vorremmo fosse possibile prevenire malanni di ogni tipo. La prevenzione, soprattutto quando riguarda la salute, è quel comportamento che mira proprio a ridurre la possibilità che una malattia si manifesti. Questo ci sembra scontato e facile da capire quando pensiamo alle persone a cui vogliamo bene. La mia domanda è: perché siamo così poco propensi a volte ad adottare comportamenti per prevenire problemi di salute che riguardano direttamente noi. La nostra campagna di prevenzione quest’anno sarà dedicata proprio all’idea di cominciare a volere bene a noi stessi. Se ci

E’ sempre il mese della Prevenzione

mese della prevenzione - il blog del dottormic -

Ieri è iniziato ottobre che, qualcuno lo avrà sicuramente sentito dire, è tradizionalmente il mese della prevenzione dentale. È sicuramente un’iniziativa importante che permette a molti di venire a conoscenza e di capire l’importanza della prevenzione ma con una importante precisazione: la prevenzione si conosce a ottobre e continua per tutta la vita. A mio parere parlare del mese o della giornata della prevenzione è una contraddizione in termini. La prevenzione infatti è un grosso contenitore dove si trovano informazioni, educazione, azioni e comportamenti che non possono e non devono esaurirsi in un solo giorno o in un solo mese ma devono entrare a far parte della quotidianità e della vita di tutti i giorni. In studio da tempo non parliamo più di prevenzione ma di programma. Il paziente, in modo consapevole, deve prendere in mano la propria salute e farsi accompagnare dai medici in un percorso personalizzato e dedicato, fatto di buoni comportamenti e cure che lo aiuteranno a stare in salute il più a lungo possibile. Prevenire significa prima di tutto conoscere le cattive abitudini e i comportamenti

3 estrazioni al prezzo di 2!

3X2 - IL BLOG DEL DOTTORMIC -

Il paziente per noi è un cliente speciale. Recentemente ho scritto un piccolo elenco che descrive alcune delle principali caratteristiche del paziente che si siede sulla poltrona del dentista: ha paura sente dolore ha un disagio ha difficoltà a esprimersi non ha tempo non conosce la situazione è preoccupato dalla spesa Questo identikit, anche se sommario e sicuramente incompleto, mi fa capire che chi si siede sulla mia poltrona non è esattamente paragonabile a chi va alla domenica a comprare divani in offerta. Non è proprio la stessa cosa. Se questa persona ha un bisogno e io voglio risolverlo, devo capire esattamente il bisogno e tutte le problematiche che ci stanno attorno. Non si può lasciare nulla al caso, non si possono tralasciare particolari e non si può dare nulla per scontato. Per fare questo dobbiamo parlare e parlare molto, ascoltarci e capire le esigenze l’uno dell’altro. Questo momento è forse l’aspetto più complesso che dovremo affrontare in tutto il piano di cura. La relazione che si stabilisce ora tra medico e paziente è fondamentale. Nessun altro vi farà domande

Come una mela

La cura è come una mela che ci dividiamo. Il medico ne prende una parte e il paziente ne prende un’altra. Io medico do il mio tempo per svolgere le cure e il paziente mette il suo tempo nel presentarsi regolarmente in studio per ricevere cure e controlli. Io ci metto la responsabilità nell’ascoltare le esigenze del paziente e trovare il miglior piano di cura possibile per lui in quel momento e il paziente ci mette la sua responsabilità nell’ascoltare le indicazioni e nel seguire il programma concordato. Lo studio mette a disposizione tutti i suoi programmi per mantenere lo stato di salute della bocca prima, durante e dopo le cure e i pazienti mettono la loro costanza nel seguire il programma più adeguato. Lo studio ci mette il rispetto della migliore etica professionale cercando sempre la migliore soluzione tecnologica e i pazienti ci mettono la loro etica comportamentale nel rispettare le scadenze dei pagamenti e i prezzi concordati in partenza. Lo studio ci mette tutta l’energia necessaria per comunicare al massimo tutte le iniziative e le informazioni utili per una