PULIZIE DI PASQUA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

pulizie di pasqua

Siamo arrivati a Pasqua.
Il tempo è bello, la primavera si fa sentire con la sua luce, i suoi profumi, il canto degli uccelli…e noi restiamo a casa!

Perché questa primavera, questa Pasqua ce la ricorderemo per un bel pezzo. Il mondo si è fermato per un’epidemia globale che stenta a trovare la soluzione e la completa via d’uscita.

Ogni tanto sento dire che sembra di stare in guerra. Ovviamente se dovessimo chiedere come si stava al tempo della guerra, quella vera, i pochi testimoni rimasti ce la descriverebbero in un modo un po’ diverso rispetto all’idea di stare in casa a cucinare e guardare Netflix. È anche vero che ci sono luoghi della Lombardia dove, quando chiami qualcuno devi, come prima cosa, accertarti che per lui e la sua famiglia vada tutto bene, nella consapevolezza che la tragedia ha colpito talmente duramente da accorgerti che molte delle persone che facevano parte della tua vita sociale e di relazione non le rivedrai più. Tutti siamo un po’ più tristi per questo.

Tuttavia la sensazione è quella. Perché non importa cosa ha causato la condizione in cui ci troviamo, quello che importa è la restrizione, la mancanza di libertà, il sentirsi impotenti, inermi, vittime e incerti sul futuro.

Quest’anno le Pulizie di Pasqua saranno dedicate a rimuovere dalle nostre menti e dai nostri cuori proprio quel tipo di sensazioni e di pensieri. Non sarà facile, non basterà aprire qualche finestra e rivoltare il materasso. Abbiamo tutti dovuto scavare a fondo dentro noi stessi per ritrovare la forza e il coraggio di reagire, la volontà di non lasciarsi sopraffare dal senso di impotenza.

Lo faremo facendo anche pulizia di tutto ciò che è superfluo. Di tutto quello che credevamo indispensabile e invece si rivela inutile alla prima occasione. Leggo articoli di psicologi che sono preoccupati per la incapacità delle persone di convivere per così tanti giorni sotto lo stesso tetto. In case belle, comode, calde e confortevoli ci troviamo in difficoltà nel condividere lo spazio con le persone a cui vogliamo bene. Forse è venuto il momento di fare pulizia allora anche di tutti quei comportamenti che inquinano e rovinano i rapporti rendendoli superficiali e aggrappati a cose materiali piuttosto che a veri sentimenti di amicizia, affetto e amore.

E tornando allo studio, che in questi giorni è aperto per le sole urgenze inderogabili, riusciremo a eliminare il superfluo? Riusciremo a concentrarci sulla salute prima di tutto o meglio sulla scelta di salute come parte del piano per stare bene eliminando ciò di cui non abbiamo bisogno e scegliendo quello che concretamente ci è utile?

Quest’anno a Pasqua stiamo lavorando per voi, come sempre, cercando di immaginare e riscrivere un modo di curare le persone senza fronzoli, senza facili concessioni, senza scorciatoie che promettono tutto e poi lasciano con niente. Siamo al servizio dei nostri pazienti ma rimanendo sempre più saldi nella convinzione che la salute non è un diritto acquisito ma una scelta libera e consapevole. N.O.I. vogliamo aiutare quante più persone possibili, lo faremo in maniera seria e affidabile avendo avuto, più che mai in questo periodo così tragico, la conferma che in mancanza della tutela della salute tutti siamo vulnerabili e potenzialmente in pericolo.

Accoglieremo tutti quelli che vorranno fare questo percorso di vera responsabilità di uno dei beni più preziosi che abbiamo, senza chiacchiere ma con i fatti che da più di vent’anni caratterizzano il nostro lavoro. Anche in epoca di Coronavirus, anche a Pasqua.

Ci rivedremo alla riapertura, il prima possibile…
Auguri a tutti.

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