Viviamo per poter comunicare.\r\nE cosa comunichiamo oggi?\r\nParadossalmente comunichiamo che siamo vivi!\r\nE importanti e degni di attenzione da parte di chi, a sua volta è come noi.\r\nSe un momento non è stato condiviso, apprezzato e commentato nella vita reale come online non è mai successo.\r\nAbbiamo subappaltato la nostra auto-percezione la quale viene svuotata e riempita di significato sulla base delle interazioni e degli apprezzamenti che la nostra comunicazione riesce a ricevere. E questo meccanismo trova un terreno di crescita ideale proprio online. Nella produzione di contenuti su noi stessi abbiamo la possibilità di curare tutti gli aspetti generali e particolari per creare un personaggio fittizio o artificioso. È il personaggio che vorremmo essere, indipendentemente da quanto sia vicino o lontano da quello che siamo veramente. Lo ideiamo, lo costruiamo, lo prepariamo all’azione…\r\n …e poi scattiamo un selfie. \r\n A quel punto non saremo più noi che guardiamo e giudichiamo noi stessi ma la palla passa in mano agli altri. Noi ricordiamo che esistiamo al mondo, riceviamo complimenti o critiche, ci sentiamo appagati dai rapporti sociali e dalle interazioni che la nostra immagine crea…







