L’apparenza inganna…sempre?

l'apparenza inganna - il blog del dottormic -

Si dice che spesso l’apparenza inganna o che è meglio essere che apparire. Questo ci fa pensare che proprio il fatto di apparire sia una cosa negativa. Eppure appare anche la madonna e non stiamo certo a pensare a qualcosa di male. Quindi come la mettiamo? Penso che il problema attorno a questa parola sta nel fatto che dietro l’apparenza non si riesca a vedere altro. Non è un problema come ci manifestiamo agli altri, il problema sorge quando l’apparenza è la sola cosa che mostriamo. Questo certo non significa che dietro non vi sia nulla. Significa che semplicemente non lo facciamo vedere. N.O.I., con 1sorrisoXtutti, cerchiamo ogni volta di mostrare tutto quello che sta dietro il nostro studio. Quello che viviamo, che facciamo, che siamo. Cerchiamo di raccontarvi appunto quello che sta dietro la semplice apparenza. Siamo dentisti ma siamo anche una famiglia, siamo colleghi, amici, compagni. Abbiamo, non una vita, ma tante vite che vanno raccontate per far capire a chi si rivolge a noi con chi avrà a che fare. Questo è utile, anzi è fondamentale. Spesso

N.O.I. i denti li curiamo per caso

noi i denti li curiamo per caso- il blog del dottormic -

Cosa direste se vi dicessi che N.O.I. i denti li curiamo per caso? Certo forse la domanda è posta male. Meglio chiarire. In studio pensiamo che siano molto importanti le relazioni. Non sto parlando solo del fatto che le nostre segretarie devono sorridere sempre ed essere il più possibile gentili e cordiali. Pensiamo infatti che sia importante la conoscenza reciproca. Vogliamo che voi sappiate cosa pensiamo e vogliamo sapere cosa pensate voi. Ci importa molto il vostro parere così come pensiamo che per voi sia importante sapere come possiamo esservi utili, come ci comportiamo in tutte le situazioni, quali sono le cose che riteniamo importanti per la salute e soprattutto con quale spirito e perché facciamo quello che facciamo. Per noi è davvero importante l’aspetto delle relazioni sia perché ci teniamo molto, sia perché è stato provato scientificamente che una buona relazione tra medico e paziente migliora i risultati della cura e diminuisce la necessità dell’uso di farmaci. Purtroppo per coltivare e mantenere delle buone relazioni serve impegno e soprattutto serve molto tempo e, si sa, di tempo ce n’è

Paziente? No, socio.

paziente no socio - il blog del dottormic -

I pazienti che entrano nel nostro studio, di solito, entrano con un problema e non con una soluzione, anche perché, nel secondo caso, sarebbe troppo facile. Se entrano con un problema non significa che N.O.I. dobbiamo risolverlo o meglio non significa che noi dobbiamo risolverlo senza il loro aiuto. Questo vuol dire che dobbiamo prima ascoltare bene quello che il paziente ci dice per specificare bene il problema. Il secondo passo sarà quello di restituire, ciò che abbiamo compreso, al paziente in modo che tutti e due siamo adesso allineati sulle caratteristiche del problema. Da adesso in poi possiamo insieme trovare la strategia migliore per risolvere il problema ma soprattutto per fare si che non si ripresenti mai più. Da questa semplice sequenza si capisce che N.O.I. possiamo fare il 50% del lavoro, il resto lo dovete fare voi. Noi abbiamo il luogo (lo studio dentistico), il titolo (la laurea in odontoiatria) e tutti i mezzi e le conoscenze per aiutare a risolvere il problema del paziente. Il paziente dal canto suo dovrà trovare le motivazioni, il tempo, la costanza

Metereopatia: verità o leggenda?

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“Si parla di metereopatia quando i dolori alle articolazioni o il mal di testa corrispondono a un cambiamento da parte del tempo. In molti ne soffrono, ma fino a ora non c’era mai stata la conferma scientifica. Alcuni scienziati dell’Harvard Medical School sostengono che ci siano delle cause legate al clima che possono generare dolore nelle articolazioni e mal di testa. Fino a ora non vi erano mai state trovate prove concrete, per questo anche gli scienziati erano orientati a parlare di autosuggestione. La ricerca dell’Harvard Medical School conferma invece che la caduta della pressione atmosferica precedente a una tempesta altera la pressione all’interno delle articolazioni. Proprio in base ai dolori alle articolazioni, spesso le persone riescono ad anticipare i cambiamenti del tempo con precisione paragonabile a quella dei metereologi. L’eccessivo freddo può aggravare altri problemi di salute, come quelli cardiovascolari. Mentre invece il caldo farebbe migliorare i dolori riguardanti le giunture. Questi benefici o effetti negativi che si hanno spostandosi in luoghi più caldi o più freddi scompaiono nel momento in cui il corpo si abitua al nuovo equilibrio. Sono infatti cambiamenti a

25 e 1. Due date importanti.

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25 aprile e 1 maggio. Due date importanti. Per alcuni significano festa, non si va al lavoro. Per altri significano vacanza, se si riesce ad allungare il ponte. Per molti significano ricordo, impegno, valori mentre altri nemmeno sanno cosa si stia ricordando. Alcuni si sentono sempre più imprigionati anche se si ricorda la Liberazione con la L maiuscola, altri lavorano anche se è la festa di tutti i lavoratori o forse proprio perché è la festa che riguarda il lavoro. Probabilmente per altre persone ci saranno altri motivi per ricordare queste due date che nemmeno riesco ad immaginare. L’unica cosa che riesco a immaginare è che ognuno avrà il suo motivo per ricordarle e che devo rispettare quel motivo se voglio capire le persone che ho davanti. In questi due giorni lo studio è chiuso, sarà chiuso anche lunedì che festa non è ma abbiamo deciso di fare il ponte, sul calendario oltre che nella bocca dei pazienti! Come sempre la segreteria telefonica è in funzione. Ogni tanto, le ragazze mi fanno sentire qualche messaggio in cui alcuni pazienti si

Sbiancamento pre-estivo

sbiancamento pre-estivo

La pulizia di primavera e lo sbiancamento pre-estivo. Come sempre allo scoccare della primavera assistiamo ad un picco delle richieste di sbiancamento in studio. Per venire incontro a tutte le esigenze abbiamo cominciato a proporre e ad ampliare la gamma offerta. Oggi quindi le possibilità per sbiancare i denti sono diventate fondamentalmente tre, rispondono a esigenze cliniche e in alcuni casi possono venire incontro alle diverse esigenze dei pazienti. Possiamo proporre lo sbiancamento domiciliare con l’uso di mascherine che vanno applicate non più una intera notte ma un’ora al giorno per circa una settimana a seconda del risultato che si vuole ottenere. Il vantaggio delle mascherine sta nel fatto che in caso di un secondo trattamento a distanza di tempo è necessario ricevere solamente una nuova siringa di sbiancante potendo utilizzare le mascherine che vengono conservate. Al secondo posto troviamo la seduta di sbiancamento che viene effettuata in studio. Questa seduta dura circa un’ora e serve per sbiancare i denti in modo naturale controllato e duraturo. Utilizziamo questo sbiancamento nei casi particolarmente complessi dove il colore di partenza dei denti

L’intervista. Sappiamo cosa vogliono i pazienti?

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Ho fatto due semplici domande a qualche persona che pensa di andare da un dentista. Non ho cambiato una singola parola e non ho aggiunto commenti. COME VORRESTI CHE FOSSE IL TUO DENTISTA? Vorrei che mettesse chiarezza nella spiegazione dei lavori che mi deve fare. I giorni seguenti mi accorgo che non ho problemi con il lavoro che mi ha fatto. Che sia rassicurante e quando si rivolge a me è in grado di farmi sparire le paure per una determinata cosa. Che mi proponga varie alternative per la cura senza farmi pensare che non c’è nulla o poco da fare per la mia situazione Che sia meticoloso e scrupoloso che non lascia nulla al caso o che non lascia niente di intentato. Se c’è qualcosa da fare voglio che me lo dica e che lo faccia Che sia simpatico e con i piedi per terra e sia educato nei modi, che sia meno professionale e comunque professionale, che non sia troppo impostato e schematico ma sappia parlare la mia lingua con dei termini comprensibili e non scientifici o medici