Lode alla buona volontà

elogio alla buona volontà - il blog del dottormic -

Quest’anno, specialmente con i pazienti più piccoli, ci siamo presi il compito di lodare la loro buona volontà verso le manovre di igiene, sia in studio che a casa. Non ci basta dire bravo o brava. Troppo semplice, riduttivo. Una persona, e ancora di più un bambino, quando decide di prendersi seriamente cura della propria salute, si merita un vero e proprio elogio per i risultati raggiunti. Il risultato deve essere celebrato. Non si può lodare a gesti, bisogna farlo con le parole. Pronunciamo un elogio verso qualcuno per celebrare le sue azioni. La lode è uno strumento di riprova sociale. La lode deve essere pubblica. Apprezziamo le qualità e le azioni di qualcuno. Abbiamo preparato dei percorsi studiati appositamente per migliorare e mantenere lo stato di salute ottimale per la bocca dei pazienti. Si inizia da un punto che viene registrato con numerosi parametri e si arriva, dopo un percorso preciso e ben delineato, ad un altro punto con un livello più alto di salute. Nel caso di un bambino, viene consegnato anche un diploma di “Campione di spazzolamento”.

Tempo di…influenza

tempo di...influenza - il blog del dottormic -

Se c’è una cosa che possiamo monitorare con facilità in studio è il livello di diffusione dell’epidemia di influenza. È facile perché posso notare come l’agenda si riempia di buchi peggio di un formaggio olandese. E infatti è proprio di oggi la notizia ufficiale che quest’anno l’epidemia ha messo a letto un numero record di persone. Oltre a questo tipo di inconveniente che influisce sulla agenda di appuntamenti giornalieri esiste un altro tipo di problema, quello legato alle condizioni generali di salute che influiscono sulle condizioni del nostro territorio di azione. Nel corpo si combatte una vera e propria guerra contro il virus influenzale, il sistema immunitario è impegnato con tutte le energie che ha a disposizione nel tentativo di tenere a bada l’infezione e, inevitabilmente, è costretto ad abbassare la guardia in altri distretti in cui è tradizionalmente attivo nel contrastare i batteri. Uno di questi distretti è proprio la bocca. Il risultato di questo cedimento è ben visibile nei pazienti che visito in questo periodo molti dei quali presentano un quadro gengivale pessimo con arrossamento diffuso e infiammazione

DI PROGRAMMI E DI PROGETTI

di programmi e di progetti - il blog del dottormic -

Quest’anno vogliamo rafforzare la connessione con le persone che vengono in studio. Migliorare il servizio significa aumentare la qualità dell’investimento in tecnologia dello studio. Abbiamo introdotto nuove tecnologie laser e nuove tecnologie di scansione 3D per evitare le impronte più fastidiose. Non solo tecnologia applicata alla clinica ma anche tecnologia per le comunicazioni esterne con nuovi indirizzi email per i contatti. Prosegue il programma radio del primo martedì di ogni mese. Due igienisti si sono specializzati in tecnologia e clinica laser assistita. La novità di quest’anno è lo sbiancamento da fare immediatamente dopo la seduta di igiene. Tra poco uscirà anche il nuovo sito (che a me piace tantissimo!) nel quale abbiamo messo tante informazioni utili e interessanti. Come sempre vi invitiamo a comunicare con noi in modo sempre più aperto e senza filtri. Chiedete quello che volete, N.O.I. cercheremo di rispondere a tutti. Ci sarà anche un nuovo collaboratore, basterà chiedere di Antonio. Vogliamo continuare a costruire lo studio con voi e grazie a voi. Le vostre critiche e le vostre osservazioni, anche le più piccole, sono importanti. Noi

Gennaio 2018. Ecco i buoni propositi.

Gennaio 2018. Ecco i buoni propositi - il blog del dottormic -

La nostra Mission rimane sempre chiara e ben impressa nelle nostre menti così da guidare tutte le decisioni all’interno dello studio: N.O.I. ci occupiamo di persone sane, per non farle ammalare. Se le persone che vengono da noi sono ammalate, ci preoccupiamo di farle tornare in buono stato di salute e, in seguito, di aiutarle il più possibile affinché rimangano sane. Quest’anno saremo ancora più inflessibili su questo tema. Se una persona pensa di aspettare di avere un problema per venire in studio senza fare nulla per evitare di ammalarsi, allora non potrà essere nostro paziente in futuro. Perché ci crediamo veramente in quello che diciamo e vogliamo che anche le persone che vengono da noi ci credano. Si può e si deve lavorare per rimanere sani. La prevenzione e il mantenimento dello stato di salute sono una terapia, anzi sono la prima terapia. Se non lavorassimo per quello allora saremmo solo una specie di supermercato di cure dentali. Vieni compri quello che ti serve in quel momento, magari compri anche qualcosa che non ti serve, paghi il meno possibile

L’articolo della Vigilia

larticolo della vigilia - il blog del dottormic-

Cosa scrivere nel post alla vigilia del Natale? Gli auguri sono scontati. Si augura ogni bene alle persone che ci sono vicine e, visto che è Natale, si augurano un sacco di cose buone anche alle persone che ci sono meno vicine…perché si dice che a Natale siamo tutti più buoni! Lo Studio Rossini Odontoiatri non si tira mai indietro e cerca di comunicare anche in questo periodo la filosofia di 1 Sorriso X Tutti. Nella vita ci sono alti e bassi, accadono cose belle e cose brutte, incontriamo persone che ci vogliono bene e chi ce ne vuole di meno, ricambiamo, ci arrabbiamo, gioiamo dei successi e ci rialziamo sempre una volta in più di quelle in cui siamo caduti. Cerchiamo di realizzare Natale ogni giorno creando una piccola rinascita ogni volta che affrontiamo una nuova giornata e tutte le sfide che si porta appresso. Ovviamente non ci riusciamo sempre o meglio, non ci riusciamo spesso come quanto vorremmo. Ma niente ci ferma dal provarci e dal riprovarci nella convinzione che il diritto alla felicità per ognuno non dipenda

La Temperatura del Natale

la temperatura del Natale - il blog del dottormic -

E così anche quest’anno siamo arrivati alla settimana di Natale. Niente di speciale, diranno alcuni di voi e probabilmente hanno ragione. O forse no. Sicuramente c’è chi crede nel mistero, chi vede nel simbolo del presepe una riconferma della alleanza tra Dio e l’uomo. Poi c’è chi non ci crede e aspetta Babbo Natale e si fa trascinare nel vortice delle feste pieno di dolci, di luci, colori e pensieri per tutti. C’è chi si siede a tavola alla vigilia con decine di parenti e si rialza dopo 15 giorni! C’è anche chi dona qualche soldo alle associazioni umanitarie perché a Natale, si sa, siamo tutti più buoni e c’è sicuramente chi pensa che Natale sia solo un giorno come gli altri e non ha intenzione di festeggiare nulla visto che, in fondo, non c’è nulla da festeggiare. Negli anni mi sono abituato a utilizzare una specie di termometro immaginario che mi desse l’idea della temperatura del Natale in corso. Ho scoperto che ci sono Natali freddi, più tiepidi e Natali molto caldi. Ovviamente non è così nella realtà, il

Consapevolezza in Salute

la consapevolezza in salute - il blog del dottrmic-

Tante volte abbiamo parlato di consapevolezza, specialmente in riferimento alla propria salute. Essere consapevoli non significa essere informati in modo superficiale e non è nemmeno un semplice sapere. La consapevolezza è più che altro una condizione dove il fatto di sapere qualcosa diventa interiore, profondo, perfettamente in armonia con il resto della persona. Le cose che sappiamo o che vogliamo che gli altri sappiano le possiamo insegnare, trasmettere con facilità mentre la consapevolezza non si può insegnare o inculcare: non è un dato o una nozione. La consapevolezza è la realizzazione originale del proprio modo di rapportarsi col mondo è un sapere che identifica ed è capace davvero di elevare una persona al di sopra dell’ignoranza e della semplice informazione. Se siamo consapevoli del rischio che corriamo a non curare la salute della nostra bocca allora non saremo frenati nel fare le azioni necessarie ma saremo presenti e accorti nello svolgere il compito al meglio. Bisogna essere consapevoli delle proprie capacità per essere entusiasti. Chi è consapevole non subisce ma può affrontare e migliorare. Quello che cerchiamo di fare in

Condividere, la parola del nostro Natale

la parola del nostro anno - il blog del dottormic

Ogni anno scegliamo la parola del nostro Natale in studio. Quest’anno la parola è condividere. Una parola bellissima, riguardo alla quale abbiamo già parlato in passato ma che nasconde sempre nuove sorprese, soprattutto se abbinata ad alcune occasioni di festa speciali. Sembra scontato e banale ma N.O.I. in studio condividiamo gli stessi spazi sei giorni alla settimana per parecchie ore al giorno, tutto l’anno. Condividiamo un luogo di lavoro ma anche di riposo, nelle aree comuni. Condividiamo stanze, sedie, computer, spogliatoi, anche il bagno! A parte il luogo, la parola condividere è oggi molto di moda grazie ai social network dove prende il significato di azione del pubblicare, di comunicare per far conoscere a qualcuno il proprio pensiero. Il nostro studio è molto meno vasto rispetto alla galassia dei social e per noi la condivisione è più la partecipazione comune ad un progetto o l’essere d’accordo, o la possibilità di vedere un’esperienza da più punti di vista. L’esperienza condivisa, in questo caso, crea armonia, crea un insieme più ricco e permette la nascita di diverse emozioni che si comunicano, essendo

L’effetto soglia

l'effetto soglia - il blog del dottormic -

C’è una soglia precisa tra qualcosa che facevamo prima e qualcosa che faremo dopo. C’è un preciso passaggio, sottolineato dalla soglia, tra la decisione di non occuparci della nostra salute (o di occuparcene in maniera sporadica e inadeguata) e la decisione di prenderci cura della salute della nostra bocca. In alcune culture la soglia è considerata un luogo sacro. Una volta attraversata la soglia non si torna indietro. Se prendiamo la decisione, in modo responsabile, di prendere in mano attivamente la cura della bocca, allora poi dobbiamo essere coerenti con la nostra decisione. Stiamo preparando dei programmi legati proprio alla volontà di occuparsi in modo serio, attivo e programmato della propria salute. Non si può lasciare nulla al caso quando vogliamo stare bene. Nel mondo ordinario delle cose che abbiamo sempre fatto per abitudine o delle idee che ci derivano dal passato o delle azioni fatte a caso, siamo stati bene, a volte abbiamo avuto dei problemi, abbiamo affrontato dei disastri ma in fondo siamo sopravvissuti. Proprio in questa eventualità diventa fondamentale il significato del passaggio della soglia. Dall’altra parte

Con il senno del poi

con il senno di poi - il blog del dottormic -

Nei giorni scorsi la nazionale italiana di calcio ha fallito il suo obiettivo di qualificarsi per i campionati mondiali del 2018 in Russia. Tragedia per gli appassionati, episodio insignificante per i refrattari del pallone. Non sono qui per dare giudizi o per fare commenti tecnici sulla questione ma mi piacerebbe evidenziare un paio di considerazioni su questo episodio. Tante volte mi capita di incontrare persone che si impegnano nel portare avanti amare considerazioni su cosa si sarebbe potuto fare per evitare un determinato problema o anche su cosa si sarebbe dovuto fare per impedire che ciò accadesse. Tutti ne erano coscienti ma facevano finta di nulla. Tutti sapevano ma non lo dicevano, oppure lo dicevano ma non venivano ascoltati da quelli che ancora facevano finta che il problema non esistesse. Alzi la mano chi non si è mai trovato davanti a questa situazione. Questo è il “senno del poi”, penso ci siano almeno venti proverbi o detti che definiscono questa situazione. E allora perché continuiamo a farci del male? Perché ci piace così tanto torturarci pensando al passato? Forse perché