La maggior parte delle persone, anche se non lo sanno, sono addormentate (me compreso). Nasciamo dormendo, viviamo dormendo, ci sposiamo, alleviamo figli, andiamo dai dottori, senza mai svegliarci. Sono davvero poche le persone che, nella vita di tutti i giorni, riescono a svegliarsi e ad accorgersi e comprendere la bellezza e lo splendore dell’esistenza umana. Perché svegliarsi è spiacevole. Uno se ne sta lì nel letto, al caldo, comodo. È veramente sgradevole essere svegliato. Dico questo perché, trovandomi a riflettere sui progetti dell’anno nuovo, mi sono accorto che la maggior parte gira attorno all’idea del risveglio della consapevolezza. Nel mio caso riguardo alla salute. Stiamo ragionando in questi giorni su una serie di feedback ricevuti nell’arco degli anni dai pazienti per capire cosa realmente vogliono che venga realizzato grazie al nostro servizio. A volte mi sono trovato a pensare che le persone non vogliano realmente essere curate. Quel che cercano è il sollievo. Una cura infatti sarebbe troppo faticosa se non addirittura dolorosa. Meglio avere un po’ di sollievo e poi girarsi dall’altra parte e rimettersi a dormire. E qui…








