Pazienti normali, con diritti normali, con problemi speciali. Questi sono per N.O.I. i pazienti disabili. Prima di tutto c’è la comunicazione che ci serve per entrare in relazione. Si comunica direttamente con il paziente oppure si comincia con la persona che si occupa di quel paziente tutti i giorni. Per conoscere le abitudini, il modo di fare, i problemi, le paure, le aspettative. Per capire il grado di collaborazione, per decidere se possiamo essere utili e come possiamo esserlo. Dobbiamo capire se un paziente è collaborante, se può essere responsabile della sua salute oppure se non è del tutto collaborante e allora saremo noi a dover fare di più oppure dovremo capire se un paziente non è collaborante per nulla e allora dovremo essere in grado di formulare comunque una diagnosi e scrivere un piano di trattamento anche se poi non saremo noi a curarlo ma dovremo indicare i tempi e i luoghi migliori per far si che possa ricevere al meglio le cure di cui necessita. In generale comunque la cura odontoiatrica del paziente con disabilità prevede alcuni accorgimenti…



