Categoria: Obiettivi

PERSONE CHE HANNO BISOGNO DI N.O.I.

ci occupiamo di persone - il blog del dottormic -

È vero, ci occupiamo di salute della bocca. Oppure ci occupiamo di salute in generale? Io preferisco pensare che ci occupiamo di persone che hanno bisogno di Noi. Molto spesso succede che il bisogno per cui i pazienti ci contattano sia riferito ad un problema, o ad un disagio, che riguarda la bocca. Alcune volte può capitare che il bisogno del paziente sia più ampio e generale. Questo è il caso, non così raro, di quei pazienti che vengono da noi lamentando vari disagi e dolori che colpiscono in modo non specifico alcune zone della bocca e del viso o ampie zone della testa in generale. In questo caso i denti centrano molto poco o meglio centrano ma non nel modo classico; non ci sono carie, ascessi o infezioni particolari, così come non ci sono segni evidenti di patologie osservabili direttamente dal dentista. In questi casi molto spesso siamo di fronte ad una patologia che genera un particolare tipo di dolore che viene denominato dolore oro-facciale. Le cause e le manifestazioni di questo dolore possono essere moltissime ed estremamente varie.

ECCO È STATO UN ATTIMO

ecco è stato un attimo - l blog dfel dottormic -

Ecco è stato un attimo. Questo 2021 è iniziato e siamo già arrivati a Pasqua. La parola più utilizzata in questi primi tre mesi dell’anno è stata vaccinazione. Vaccino sì, vaccino no, prima ce ne sono tanti e per tutti, poi sembra che non ce ne sia per nessuno. Tutti aspettano la chiamata che sembra non arrivare ma poi arriva. Indipendentemente dalle polemiche e dai mille problemi ci vaccineremo in tanti quest’anno e poi saremo pronti per la riapertura. A questo punto la domanda potrebbe essere? Ma siamo davvero pronti alla riapertura? Abbiamo tutte le risposte che ci servono per potere affrontare questa nuova fase del nostro lavoro e della nostra vita?Spesso uno dei problemi più grandi che mi trovo ad affrontare durante la giornata è quello di non avere tutte le risposte. Ogni giorno vengo investito, nel mio ruolo di leader dello studio, da una mole più o meno ampia di domande. È un’aspettativa ingiusta che qualsiasi leader abbia tutte le risposte, soprattutto mentre navighiamo attraverso territori inesplorati pieni di problemi complessi. L’unico metodo che voglio perseguire è quello

LA MENTALITÀ “NOI”

la mentalità NOI - il blog del dottormic

Se abbiamo imparato qualcosa dalla pandemia globale che continuiamo a vivere, è che siamo tutti connessi. Facciamo tutti parte di un sistema a trama fitta, in cui ciò che accade in un’area ha un impatto sugli altri in un’altra parte del sistema.E poiché siamo tutti connessi, una volta consapevoli di questo fatto, ci conviene cominciare a pensare ed agire con un diverso approccio. La cosa interessante è costituita dal fatto che questo approccio si può applicare quando pensiamo a tutto il mondo nella sua globalità, ai continenti, agli stati, alle regioni, fino ad arrivare direttamente all’interno delle nostre comunità e nelle nostre famiglie.Incredibile. Questi mesi (ormai stanno diventando anni!) ci hanno insegnato che la mentalità “come posso prosperare io e il mio” non è una strategia vincente e non ci permette di pensare al futuro nostro e di chi vive con noi. Al contrario cominciare a pensare con la mentalità “come possiamo prosperare tutti” ci permette di inquadrare tutta la nostra vita in una prospettiva più ampia e utile. Chi ci segue da tempo sa che la mentalità NOI è uno dei

LA GIUSTA CAUSA

giusta causa - il blog del dottormic -

N.O.I. crediamo in una giusta causa. Da vent’anni vogliamo influire positivamente sulla salute delle persone. Ma c’è una domanda che ci aspettiamo di ricevere: cos’è per voi una giusta causa? Una giusta causa è qualcosa in cui crediamo e per cui ci battiamo (nonostante le avversità più grandi come la pandemia che stiamo vivendo). Visto che ci battiamo per qualcosa, vogliamo che sia qualcosa di positivo e ottimistico. Quindi non vogliamo opporci a qualcosa o a qualcuno. Non siamo contro la carie, non siamo contro chi svilisce il nostro lavoro con continue offerte e sconti, non vogliamo raccogliere il consenso delle persone contro qualcosa. Sarebbe troppo facile sfruttare la rabbia o la paura per scaldare gli animi e radunarli a nostro favore. N.O.I. vogliamo lavorare e combattere per qualcosa perché essere per infiamma il nostro spirito e ci riempie di speranza e ottimismo. Essere contro significa svilire, rifiutare o addirittura demonizzare le persone senza avere un proprio scopo preciso e proiettato in avanti. Al contrario essere per significa invitare gli altri a unirsi a noi per una causa comune e

INFLUENZARE LE PERSONE

influenzare le persone - il blog del dottormic -

Quando parliamo di salute non stiamo facendo altro che cercare di influenzare le persone. Lo facciamo perché crediamo nel nostro progetto lavorativo. Abbiamo una missione chiara e esplicita. Chi legge queste pagine conosce o può andare a leggere. Vogliamo influenzare positivamente le persone perché diventino più responsabili verso la loro salute, verso un concetto di stare bene senza rincorrere facili strade o scorciatoie. Dovete sapere che ci sono solo due modi per influenzare il comportamento delle persone: il primo è manipolandole, il secondo è ispirandole. La manipolazione non è per forza negativa, dispregiativa. Al contrario è un modo di condurre le relazioni umane che tutti noi abbiamo usato o ne siamo stati oggetto. Ci sono tantissime forme di manipolazione: ridurre i prezzi, lanciare una promozione, far leva sulla paura, sfruttare la pressione di chi ci sta intorno o di personaggi famosi, promettere innovazione. Vi viene in mente qualche occasione in cui vi siete sentiti manipolati? Perché se c’è una cosa certa è che le manipolazioni funzionano. C’è però un secondo modo per influenzare le persone ed è il modo che

VIETATO RIMANDARE

vietato rimandare - il blog del dottormic -

Ho calcolato che nei tre mesi in cui lo studio è stato chiuso o ad attività ridotta sono state annullate circa 900 sedute di igiene. Una quantità enorme soprattutto se penso al fatto che si trattava di sedute già programmate da tempo o che facevano parte di piani di cura specifici. Questo è uno dei tanti problemi che dobbiamo affrontare. Questa situazione è anche aggravata dal fatto che, ancora in questo periodo, gli igienisti lavorano ad un ritmo più basso per ottemperare a tutte le operazioni aggiuntive di decontaminazione secondo i protocolli che abbiamo creato e stabilito per garantire la massima sicurezza possibile per tutti. Adesso la parola d’ordine è RECUPERARE. Stiamo cercando di fare il possibile per non “saltare il giro” con quei pazienti che hanno bisogno di fare la seduta di igiene ogni sei mesi. Già abbiamo notato come in alcuni pazienti ci sia stato un leggero aggravamento di alcune condizioni normalmente tenute sotto controllo dalla loro capacità di mantenere il giusto tempismo degli appuntamenti. La seduta di igiene orale periodica è fondamentale per mantenere lo stato di salute

È TORNATA L’ESTATE

è tornata l'estate - il blog del dottormic -

Da tanti anni ormai siamo riusciti a rendere il periodo estivo un periodo di normale attività.Grazie alla programmazione delle visite e a tutti i pazienti che si sono impegnati a frequentare lo studio per una seduta di igiene (soprattutto quando i denti non fanno male) abbiamo lasciato alle spalle i mesi di luglio troppo pieni e confusionari e i mesi di agosto di totale chiusura. Quest’anno la situazione è un po’ diversa. Essendo stati chiusi per quasi tre mesi, alla riapertura, ci siamo trovati di fronte ad una mole di lavoro esagerata oltretutto con il problema di non poter lavorare con il nostro ritmo al 100%. Questo ci ha messo un po’ in difficoltà. Abbiamo allungato il tempo di lavoro, abbiamo cercato di essere ancora più efficienti ma i pazienti sono veramente tanti.Pensate che alcuni elenchi di urgenze hanno superato le 60-70 persone! Tuttavia non ci siamo arresi o abbattuti. Di fronte a questo numero impressionante di richieste abbiamo cercato di mettere un po’ di ordine. La nostra segreteria ha richiamato i pazienti per sapere esattamente quale fosse il loro

DOTTORE MI DIA UN CONSIGLIO

mia dia un consiglio - il blog del dottormic -

“Dottore mi dia un consiglio…”Per molto tempo questa domanda, in tutte le sue versioni e varianti, è stata una delle domande chiave della nostra professione. I pazienti vengono da noi con un problema e si aspettano di avere una soluzione o consigli utili per stare meglio. Loro basano tutto sulla fiducia che ripongono nel professionista che hanno davanti e noi basiamo la nostra risposta sulla conoscenza e sulla responsabilità. Quest’ultima, la responsabilità è una caratteristica individuale che varia da persona a persona e da studio a studio. La storia di uno studio racconta la sua capacità di mostrarsi responsabile in tutti i momenti della sua esistenza.La nostra responsabilità sta nel poter dire: noi ci siamo e ci saremo fino a quando le nostre energie ce lo permetteranno con la precisa volontà di non abbandonare mai i nostri pazienti.Sembra una cosa scontata, la responsabilità, quando si parla di salute ma le recenti notizie di cronaca, che vedono alcune società del mondo dentistico chiudere creando non pochi problemi ai pazienti che si erano rivolti con fiducia a questi centri, lasciano qualche perplessità.

UNA RESPONSABILITÀ IN PIÙ

responsabilità in più - il blog del dottormic -

Molti di voi in questo periodo hanno dovuto saltare la seduta di igiene. Bloccati in casa per mesi e con lo studio chiuso per le prestazioni ordinarie è stato impossibile accedere alle normali sedute di pulizia, anche quelle programmate da tempo.Adesso una cosa è fondamentale: ricominciare. Dobbiamo riprendere e dobbiamo farlo al più presto senza pensare di avere semplicemente “saltato un giro”. Molti pazienti infatti stanno seguendo un programma ben definito e stabilito insieme al loro igienista e la cadenza degli appuntamenti ha un ruolo fondamentale nella riuscita di questo programma che ha come scopo quello di non fare ammalare. Ci sono denti, vecchi e nuovi lavori, impianti, gengive e tante altre cose che hanno bisogno di un controllo costante per non rischiare di trovarsi davanti a brutte sorprese. Quindi bisogna riprogrammare le sedute e non saltarle a piè pari il turno. N.O.I. stiamo cercando di riorganizzare il tempo della nostra agenda, soprattutto quella di igiene e delle urgenze per venire incontro alle esigenze di tutti.I posti sono sempre quelli e gli orari purtroppo non sono infiniti ma siamo fermamente

FARE FINTA CHE NULLA SIA SUCCESSO (PARTE II)

fare finta che nulla sia successo - il blog del dottormic -

Dallo scorso articolo:”In questo periodo in studio, una volta capita l’importanza del nostro lavoro, abbiamo deciso di non chiudere mai e di garantire sempre il nostro servizio e allo stesso tempo abbiamo dovuto fare una scelta impedendo che le persone più fragili dello studio continuassero a frequentarlo, favorendo il lavoro di chi era più adatto a svolgerlo e che si è impegnato di più anche per sostituire chi non poteva esserci.“ E abbiamo lavorato seguendo regole nuove ma allo stesso tempo antiche come il mondo che conoscevamo con ancora maggiore attenzione a tutte quelle buone pratiche legate alla disinfezione degli ambienti e alla selezione di chi potesse frequentare lo studio senza pericolo rimandando le cure per chi non poteva essere accolto in sicurezza cercando comunque di offrire un aiuto. E poi abbiamo monitorato la situazione, abbiamo fermato i lavoratori che non potevano essere ammessi al lavoro e li abbiamo riaccolti quando è stato possibile. Abbiamo anche formato e allineato tutte le persone alle nuove regole in modo da remare tutti dalla stessa parte. Abbiamo preso grande consapevolezza di quello che