La scienza non si ferma mai, nel tempo si è scoperto come la massima azione del fluoro non avviene per l’introduzione sistemica con la dieta, ma avviene con l’introduzione nel cavo orale dove può posizionarsi come barriera tra lo smalto e le colonie di batteri presenti nella placca. Si è quindi studiata l’azione del fluoro introdotto all’interno dei dentifrici che in pochi anni sono diventati lo strumento essenziale per la prevenzione dalla carie. Il dentifricio contenente fluoro infatti agisce: – nella quantità giusta: la quantità di smalto all’interno del dentifricio è controllata – nel posto giusto: tra lo smalto del dente e la placca – al momento giusto: dopo i pasti principali Per questo, l’abitudine di lavarsi i denti almeno tre volte al giorno con un dentifricio al fluoro ha diminuito ulteriormente la presenza di carie nella bocca soprattutto dei pazienti più giovani i quali, nel tempo, hanno assunto la preziosa abitudine di frequentare lo studio dentistico per utilizzare tutte le forma messe loro a disposizione. La diminuzione legata a questa abitudine ha messo praticamente in disuso, nei paesi occidentali,…








