Certo che è davvero difficile mettersi a scrivere un articolo dopo avere passato la sera e parte della notte a vedere in televisione e a sentire alla radio i resoconti dell’ennesima strage insensata e inutile ad opera di terroristi. Mi accorgo oltretutto che ho già inserito almeno quattro parole che mai avrei pensato di usare in un mio scritto su questo Blog.\r\n\r\nCerco di pensare ad un argomento e subito mi tornano in mente immagini inconcepibili, subito mi torna alla mente quando ho portato i miei figli a vedere quegli stessi fuochi d’artificio in quegli stessi posti. Frustrazione, depressione, rabbia, tristezza, incredulità, sconforto, disperazione, amarezza…e poi si ricomincia a pensare alla necessità di dimostrare che la vita è diversa. Il primo pensiero è stato quello che potesse essere sconveniente parlare ancora di 1SorrisoXTutti in questo momento, ma poi il secondo pensiero è arrivato ancora più potente: non possiamo permetterci di lasciare che la paura e lo sconforto ci costringano a rinunciare a qualcosa di bello, di positivo, di giusto.\r\n\r\nÈ per questo che ho cancellato quelle quattro parole.\r\n\r\nCerto parliamo di quello che…






