Categoria: Progetti

Toccare con mano le parole

Toccare con mano le Parole - il blog del dottormic -

Quest’anno iniziamo a riportare su carta le nostre campagne più importanti.\r\nCominceremo questo mese con il diabete. Diffondiamo notizie e consigli attraverso i nostri canali social, su Facebook , sul Blog e sul sito. Raggiungiamo molte persone ma abbiamo due dubbi.\r\n Il primo riguarda appunto il numero delle persone che possiamo raggiungere. Non siamo sicuri di poter arrivare a tutti i nostri pazienti attraverso questi canali per il semplice fatto che le nuove tecnologie di comunicazione sono molto diffuse, ma sono purtroppo ancora indietro dal pensare di poter raggiungere il 100% dei cittadini. Sarebbe quindi una vera e propria ingiustizia se comunicassimo con un largo gruppo di nostri pazienti e trascurassimo gli altri.\r\nIl concetto di disuguaglianza digitale è poco diffuso ma è un pericolo presente nella nostra società.\r\nIl secondo dubbio riguarda il fatto che vogliamo avere tra le mani qualcosa di tangibile, di reale, che si possa leggere e portare a casa. Non solo per uscire un attimo dal mondo virtuale ma anche per dare un segnale, a chi ci segue, che ci prendiamo la responsabilità di ciò che andiamo a raccontare in giro, sulla rete e…

Programma la tua salute

Programma la tua Salute - il blog del dottormic -

Programma la tua salute perché la salute è tutto un programma. Quando decidiamo di programmare qualcosa, prendiamo in considerazione lo scopo di quello che dobbiamo fare, il tempo, le persone che ci possono aiutare e lo sforzo necessario per portare a termine il nostro progetto. Quando programmiamo la nostra salute facciamo, o dovremmo fare, la stessa cosa. L’importante è che ci sia la volontà di agire direttamente perché il nostro benessere sia costantemente mantenuto. Questo significa che se una persona decide di aspettare il momento in cui si presenterà un problema senza fare nulla per evitarlo, non sta programmando ma sta subendo in modo passivo. Se una persona decide di non fare nulla per mantenere la propria salute, il fatto di avere uno studio dentistico a 100 metri dalla propria casa o a 100 chilometri non cambierà nulla. Al contrario, nel momento in cui una persona decide di essere il protagonista della propria salute, il fatto che lo studio dentistico sia a 1 o 100 chilometri di distanza non avrà alcuna influenza sulla qualità del servizio offerto e sul risultato finale…

Offrire Qualità Costante

ffrire Qualità Costante - il blog del dottormic -

Se vogliamo valore dalle persone, offriamo qualità in maniera costante.\r\nLa qualità di comportarsi e di fare le cose sempre allo stesso modo. Questa è la consistenza.\r\nQuesta è la maniera per ottenere sempre il massimo da quello che facciamo. Dobbiamo essere consistenti. Non basta la performance di un giorno o di un periodo. Bisogna lavorare per ottenere un risultato facendo le azioni giuste e utili dopodiché bisogna lavorare per mantenere quel risultato essendo consistenti nel mantenere il giusto grado di energia..\r\n Una volta si ammoniva, chi otteneva risultati straordinari e irripetibili, a non adagiarsi sugli allori. Oggi questo modo di dire non solo è vero più che mai, ma rappresenta l’atteggiamento che deve avere chi vuole sopravvivere in un mondo che cambia senza sosta. Ottenere un risultato è solo l’inizio del fallimento se non interviene appunto la consistenza, cioè la capacità di ripetere la prestazione dall’inizio. Valorizziamo le persone, le aiutiamo a ottenere risultati straordinari sfruttando i loro talenti e poi, a volte, ci dimentichiamo di loro, o meglio tralasciamo il fatto che la valorizzazione sia un processo continuo che richiede un apporto di…

Dottore, abbiamo un problema…

Dottore, abbiamo un problema - il blog del dottormic -

Qualche tempo fa la mia assistente mi ha detto: “Dottore, abbiamo un problema, bisogna trovare la soluzione!”. Come sempre, avere un problema, viene identificato con la necessità di trovare una soluzione. Sono d’accordo. Ma penso che la prima cosa da fare quando ci si presenta un problema, sia capire che tipo di problema abbiamo di fronte. Dobbiamo pensare che ci sono infatti due tipi di problemi che siamo chiamati ad affrontare ogni giorno che presentano caratteristiche completamente differenti.\r\n Il primo tipo è un problema che ci si presenta quando agiamo contro le leggi della natura. Tipico esempio è il problema che riguarda l’inquinamento. Ci lamentiamo, e percepiamo come problema, il fatto che la terra si sta riscaldando, ma non capiamo che quello non è il problema ma la conseguenza del fatto che abbiamo agito contro le leggi della natura immettendo nell’ambiente più sostanze di quelle che potrebbe smaltire e, come effetto diretto, ci troviamo di fronte ad un surriscaldamento del pianeta. Cosa dobbiamo capire con questo? Dobbiamo comprendere che la soluzione non sta nell’inventare e nel costruire dei condizionatori giganti…

Per ogni problema c’è…un progetto!

Per ogni problema c’è un…Progetto - il blog del dottormic -

Ci permettono di affrontare al meglio la programmazione della nostra attività quotidiana. Innanzitutto vorrei sfatare il mito che per ogni problema c’è sempre una soluzione. Non è detto. N.O.I. in studio preferiamo pensare che per ogni problema ci sia un progetto. Grazie a questo progetto possiamo andare immediatamente oltre il problema e comprendere come la sua soluzione a volte sia scontata, a volte sia impegnativa. Addirittura a volte non c’è una reale soluzione ma rimane sempre la possibilità di affrontare il problema da un’altra angolazione.\r\n A questo punto le cose cambiano perché se uno ci chiedesse quanti problemi abbiamo nella nostra vita noi potremmo rispondergli di non averne affatto! Ma di avere un sacco di progetti. La parola progetto deriva dal latino “pro jectus” che chiaramente ci invita ad andare oltre il problema. Andando oltre il problema, ci accorgiamo di essere noi per primi parte del problema e addirittura di esserne causa. Questa è principalmente la scoperta che ci troviamo di fronte quando decidiamo di affrontare i problemi con dei progetti. \r\n Inoltre se pensiamo ad un progetto, automaticamente escludiamo la possibilità di lamentarci del problema o di…

Osservare | Ricalcare | Scolpire | Comprendere (seconda parte)

Qual è ora il vantaggio o l’intento positivo che sta dietro alla pratica del ricalco delle emozioni?\r\n Pensiamo che esista un pregiudizio che ciò che è osservabile debba essere di per sé evidente. Ovviamente per quello che riguarda un semplice oggetto inanimato questo aspetto è abbastanza vero, tuttavia quando si tratta di persone, soprattutto se ammalate, quello che è osservabile non è evidente e inoltre la persona ammalata tende a evidenziare elementi che non sono del tutto obiettivi ma sono filtrati dalla personalità del malato stesso così come dal rapporto che quel tipo di malato ha con quell’osservatore. \r\n La mente del malato tende a filtrare tutto ciò che sottopone a chi osserva. Questo filtro è in funzione del tipo di mente del paziente ma soprattutto è funzione del rapporto che si instaura in negativo o in positivo tra quell’ammalato e quel medico. Non solo un paziente, a seconda di come si sente con un medico, ricorderà, dirà e mostrerà cose differenti ma il dentista a sua volta, a seconda del tipo di lavoro che avrà svolto a livello di…