Questo è un momento di rientro e quindi di nuovo inizio e tradizionalmente viene associato ad una serie di buoni propositi che vanno all’andare a correre almeno tre volte la settimana all’iniziare a spazzolarsi i denti almeno tre volte al giorno. Spesso questi propositi sono seguiti dall’acquisto di nuove scarpe fiammanti e super performanti o dalla messa in opera di uno spazzolino elettrico di ultima generazione. Risultato? Dopo due settimane le scarpe non hanno calpestato altro che la moquette del negozio e lo spazzolino elettrico è ancora in carica sulla sua base come la prima volta. E così cominciano le scuse: sono tornato troppo tardi, fa troppo freddo (o troppo caldo), non ho ancora letto le istruzioni e via dicendo. Invece di affrontare la ragione per cui abbiamo disatteso il nostro proposito ci inventiamo scuse per dare la colpa a qualcosa d’altro. Il bello è che questo ci fa sentire meglio all’istante, come se togliessimo il tappo ad una pentola a pressione. La ragione è psicologica e serve a proteggere il nostro ego. La nostra psiche vuole pensare a noi…








