Categoria: Studio Life N.O.I.

Vita da cani

Vita da cani - il blog del dottormic -

Ho appena finito di leggere Sales Dogs di Blair Singer e devo dire che mi ha dato degli spunti inaspettati. Pensavo fosse solo l’ennesimo manuale su come incrementare le vendite di un prodotto o di un servizio, invece ho trovato espresse alcune idee molto profonde sulla necessità di imparare a “vendere” non un prodotto ma la propria idea, il proprio concetto. Addirittura ho letto di come spesso facciamo fatica a convincere perfino noi stessi che il prodotto migliore al mondo siamo noi!\r\n Questo mi ha dato lo spunto per ideare un gioco all’interno dello studio: ho scritto 5 profili di cani e li ho sottoposti a tutte le persone che lavorano con me. Dopo averli letti ho invitato ognuno ad assegnare un profilo ad ogni collega presente in studio. Alla fine ho chiesto ad ognuno di auto-assegnarsi un profilo per vedere se il modo in cui ci vediamo (e il modo in cui ci vendiamo al prossimo) è lo stesso che gli altri vedono per noi. Ne è venuto fuori un quadro molto divertente. Non solo è stato interessante scoprire…

Volevo essere il primo

volevo essere il primo - il blog del dottormic -

(“breve considerazione sul fenomeno dei panettoni di ottobre”) \r\n Ogni anno ci provo e ogni anno mi battono sul tempo! Non riesco mai ad essere il primo a introdurre le feste natalizie. La prossima volta comincio a pensarci a ferragosto… \r\n Anche quest’anno infatti il 10 ottobre ho notato, in un supermercato della mia zona, una montagna di panettoni con carta natalizia in bella vista a metà della corsia centrale. \r\n E ho pensato: ”…è già Natale!”. \r\n Il mio cervello non ce l’ha fatta a reagire con la ragione in tempo. Alla vista di quelle forme e di quella carta colorata, la parte emozionale, come sempre, ha prevalso e quella dolce, carezzevole, elettrizzante sensazione di festa natalizia ha invaso il mio corpo in un istante. Chiaro che dopo pochi secondi la parte razionale si è accorta dell’incongruenza e la domanda è sorta, anche quella spontanea: “…ma non sarà un po’ presto?”. \r\n L’intento a prima vista è puramente commerciale ma se ci pensiamo, qualche anno fa, questa anticipazione commerciale del tempo di festa sarebbe veramente apparsa ridicola e fuori…