Categoria: Studio Life N.O.I.

Acconsento.

consenso informato - il blog del dottormic -

In questi giorni io e le mie sorelle stiamo rivedendo, per aggiornarla e migliorarla, tutta la modulistica in studio riguardante i consensi informati. È diventata praticamente un’operazione di routine quella di prestare il proprio consenso alle cure firmando un modulo che ci viene sottoposto dopo la spiegazione di ciò che ci verrà fatto. Vedo tanti pazienti, non solo pazienti del mio studio ma anche pazienti che affrontano in ospedale operazioni più complesse, che non leggono i fogli che vengono loro sottoposti. Vedo un misto di rassegnazione, disattenzione, distrazione e non curanza di quello che ci verrà fatto. Come se fosse una cosa inevitabile. Sono malato, mi è stato diagnosticato qualcosa e quindi mi devo curare. Poco importa di quello che faranno, in realtà l’ho capito a grandi linee, mi sono fatto un’idea. Diciamo che prevale la rassegnazione nell’accettare un disagio a fronte della guarigione da una malattia più o meno grave. Ve lo dico subito a N.O.I. così non va bene. Innanzitutto desidero e voglio fare di tutto perché che tu capisca che sei malato e che molto probabilmente potevi…

Di sana e robusta costituzione

di sana e robusta costituzione - il blog del dottormic -

Quando dobbiamo affrontare uno sport impegnativo, particolarmente sfidante, la prima cosa che ci viene chiesta è un certificato che attesti la nostra sana e robusta costituzione. È proprio così, si ritiene di fondamentale importanza il fatto di attestare che si è pronti per intraprendere un’impresa importante. Dobbiamo farlo a scuola per poter fare due ore di ginnastica (oggi educazione motoria), dobbiamo farlo per la palestra sotto casa per poter passare qualche mezz’ora sul tapis-roulant, dobbiamo farlo per la piscina per il corso di acquagym. Poi succede che abbiamo dato inizio all’impresa della nostra vita, quella in cui metteremo tutte le nostre energie, in cui investiremo la maggior parte del tempo, che ci coinvolgerà e ci costringerà a cambiare sfidando noi stessi a dare sempre il meglio…e per fare questo nessuno ci chiede alcun certificato che attesti la nostra sana e robusta costituzione. Un bel certificato dove sia scritto quale sia il nostro obiettivo principale e il sogno da cui deriva. Un certificato in cui sia espressa la Mission della nostra impresa, nella quale siano descritte tutte le norme e le…

La mongolfiera del primo di aprile

la mongolfiera del primo aprile - il blog del dottormic -

Sabato è stato il primo di aprile. Il giorno in cui si fanno gli scherzi del pesce d’aprile. L’origine di questa usanza va fatta risalire con l’avvento del calendario gregoriano che stabiliva un nuovo inizio anno, venivano così derisi quegli “sbadati” che non si ricordavano o volevano rimanere attaccati a tradizioni ormai concluse. Tornando a N.O.I. sabato mattina nei cieli sopra lo studio è comparsa una mongolfiera. Bella a scacchi bianchi e blu, direi anche un po’ inquietante e maestosa nella sua grandezza che si percepiva anche ammirandola da terra. Ma sapete qual è il problema quando sopra i cieli dello studio passa una mongolfiera il primo di aprile? Nessuno, e dico nessuno, ti crede! Sono andato in giro dicendo: “Vieni a vedere, fuori dalla finestra c’è una mongolfiera!” e nessuno si muoveva. Tutti rimanevano al loro posto guardandomi con un misto di ironia e compassione per uno scherzo tanto stupido e scontato. Come a dire: “Secondo te ho scritto scemo sulla fronte?!”. Eppure la mongolfiera c’era, veramente. E così ho cominciato a pensare. Ho pensato che puoi avere una…

Connessione Emotiva

connessione emotiva - il blog del dottormic -

A volte commetto ancora l’errore di considerare la mia professione dal punto di vista della tecnica. È più forte di me. Ci ho messo tanto ad imparare, ad allenarmi, a sentire mio il modo di trattare la materia che costituisce la parte pratica della mia professione. Oggi sono sicuro che questo non basta. Posso portare il livello della mia conoscenza sempre più in alto, aumentare con l’esercizio la mia abilità nel fare ma potrei correre il rischio di allontanarmi dalle persone alle quali dovrei essere più vicino. La connessione emotiva copre almeno il 50% della relazione tra me e i miei pazienti, a volte assume un’importanza fondamentale, in grado di mettere totalmente in secondo piano il resto della mia conoscenza. Da qualche parte ho letto: “Gli altri non ricorderanno sempre quello che hai detto. Non ricorderanno sempre quello che hai fatto e come lo hai fatto. Ma ricorderanno sempre come li hai fatti sentire”. Dobbiamo stimolare le persone che ci stanno davanti (pazienti compresi) sul piano visuale “parlando” con la nostra faccia, le nostre espressioni. Dobbiamo stimolarli sul piano intellettuale…

Oggi

oggi - il blog del dottormic -

Oggi, venerdì 3 febbraio 2017 è San Biagio. Lo studio, come da tradizione, rimane chiuso. È la festa del patrono di Monguzzo e da sempre dedichiamo questo giorno al nostro paese e a noi stessi. San Biagio è un Santo particolare per noi. Presenta temi forti e attuali. Innanzitutto è venerato da due chiese, quella Cattolica e quella Ortodossa a testimonianza di come i valori siano in grado di travalicare confini geografici che spesso esistono solo nelle menti degli uomini. L’essere umano non ha confini su questa terra. Poi, essendo medico, è protettore della gola e delle malattie in generale. In molte chiese i sacerdoti benedicono la gola dei fedeli durante la liturgia, in molti paesi si benedicono anche i panettoni che per tradizione vengono conservati da Natale proprio fino a Febbraio. In questi giorni leggevo i dati sullo spreco di cibo e può darsi che questa tradizione abbia contribuito a salvare qualche dolce dal macero. Santo protettore degli animali. Se all’inizio ho parlato del valore simbolico dell’unione tra est e ovest nella liturgia di due Chiese, con gli animali…

Il Nostro Luogo

il nostro luogo - il blog del dottormic -

Se voglio stimolare la condivisione devo avere il luogo adatto, ci devono essere condizioni ideali. Il paese dove sono nato ha una caratteristica particolare, non è un paese. Ha un nome ma sostanzialmente è un territorio diviso in 5-6 grosse frazioni. In un posto c’è la chiesa, in un altro c’è il comune, in mezzo a queste frazioni ci sono terreni agricoli.  Manca il luogo della condivisione che sostanzialmente significa mettere insieme e dividere allo stesso tempo o meglio, dividere equamente quello che prima è stato messo in comune. Per poter fare questo è necessario creare il luogo adatto a questo proposito. Nonostante ci siano persone motivate a condividere serve uno spazio, anche virtuale, nel quale sia possibile creare le condizioni necessarie ed essenziali per partecipare. La condivisione oggi deve essere  partecipazione comune ad un progetto e questa partecipazione deve essere rivelatrice della tensione d’insieme che nasce dall’esperienza che affratella. In questo luogo tutti sono d’accordo, non nel senso che tutti la pensano allo stesso modo ma nel senso che tutti sono concordi nel ritenere essenziale e nel rispettare il…

Svegliatemi!

svegliatemi! - il blog del dottormic -

La maggior parte delle persone, anche se non lo sanno, sono addormentate (me compreso). Nasciamo dormendo, viviamo dormendo, ci sposiamo, alleviamo figli, andiamo dai dottori, senza mai svegliarci. Sono davvero poche le persone che, nella vita di tutti i giorni, riescono a svegliarsi e ad accorgersi e comprendere la bellezza e lo splendore dell’esistenza umana. Perché svegliarsi è spiacevole. Uno se ne sta lì nel letto, al caldo, comodo. È veramente sgradevole essere svegliato. Dico questo perché, trovandomi a riflettere sui progetti dell’anno nuovo, mi sono accorto che la maggior parte gira attorno all’idea del risveglio della consapevolezza. Nel mio caso riguardo alla salute. Stiamo ragionando in questi giorni su una serie di feedback ricevuti nell’arco degli anni dai pazienti per capire cosa realmente vogliono che venga realizzato grazie al nostro servizio. A volte mi sono trovato a pensare che le persone non vogliano realmente essere curate. Quel che cercano è il sollievo. Una cura infatti sarebbe troppo faticosa se non addirittura dolorosa. Meglio avere un po’ di sollievo e poi girarsi dall’altra parte e rimettersi a dormire. E qui…

Il Blog cambia

il blog cambia - il blog del dottormic -

Il Blog cambia nome, cambia sede, cambia veste ma i contenuti cambieranno? È sicuramente una domanda che mi faccio da qualche tempo e di cui ancora non so la risposta.\r\nQuando ho iniziato a scrivere non avevo ancora ben chiaro il contenuto di quello che avrei scritto e soprattutto non avevo chiarito l’obiettivo che mi proponevo. Sicuramente volevo rispondere ad un’esigenza di tipo comunicativo. Parlare per scambiarsi opinioni ma soprattutto scrivere per far sapere a tutte le persone interessate cosa N.O.I. pensiamo della nostra professione e del modo di portarla avanti ogni giorno con coerenza. Questo in fondo è diventato lo scopo principale.\r\n\r\nCi potrà essere un argomento più interessante di un altro, un modo più o meno divertente di esprimersi, un’occasione più importante ma l’esigenza profonda che ci muove rimane sempre quella di farci conoscere, di rivelare il lato di noi che i nostri pazienti non vedono sempre.\r\nE cosi il Blog è andato avanti per oltre un anno e adesso è arrivato il momento di farlo crescere, senza strafare, senza cambiarne lo spirito ma rendendolo il più possibile accessibile e facile…

L’Ultimo (post) dell’Anno

Ultimo Post dell'Anno - Il Blog del Dottor MIC

È l’ultimo post dell’anno, non penso debba essere il più importante o debba contenere qualche informazione fondamentale. Che sia dicembre o gennaio per N.O.I. cambia poco. Il mal di denti non va in vacanza, la salute non conosce pause e di conseguenza il nostro servizio rimane sempre quello.\r\n\r\nCerto questo, tradizionalmente, è il momento che tanti di noi utilizzano per guardarsi indietro, fare il punto e ricominciare. Da tempo in studio abbiamo scelto un altro parametro per valutare quello che facciamo. Non guardiamo più il calendario, non abbiamo più date da rispettare. Da tempo abbiamo deciso di non usare come termine di paragone il tempo e le scadenze ma il raggiungimento degli obiettivi. Certo il tempo rappresenta sempre un utile riferimento per far si che le nostre azioni non si protraggano all’infinito e inutilmente ma non è più il parametro principale.\r\nQualche hanno fa valutavamo la nostra attività utilizzando dei principi di controllo legati ai numeri e alle statistiche. Tutto funzionava bene ma non teneva conto della variabile più importante che riguarda non i dati ma le persone che li producono. Oggi…

Il Gruppo

Il Gruppo - Il Blog del Dottor MIC

Il gruppo è più della somma di tutte le parti.\r\n L’ho appena riletta, questa frase, e ci credo. Da sempre. Pur essendo, come molti, convinto delle mie possibilità e di quello che, come singolo, sono in grado di fare, sono altrettanto convinto che la mia e le altre competenze, in un gruppo, possano diventare qualcosa di ancora più grande e fondamentale per lo sviluppo di una attività. \r\n Oggi in studio siamo un gruppo più unito di quando, tempo fa, abbiamo iniziato questo percorso. Abbiamo sviluppato il senso di appartenenza grazie al quale nessuno deve sentirsi solo o abbandonato a se stesso. Abbiamo imparato, grazie all’appartenenza, a considerare un problema del singolo come un problema che tutti possono contribuire a risolvere e abbiamo imparato a godere dei risultati come risultati di tutti. Nel gruppo siamo riusciti a riscoprire l’esistenza di scopi comuni per la nostra attività, guidati da valori che cerchiamo di vivere e condividere assieme ogni giorno. Grazie a questo enorme lavoro e allo sforzo che ognuno ha dovuto fare per imparare a “stare” in un gruppo, oggi siamo in grado…