Categoria: Obiettivi

POSSIAMO FARE MOLTO, DOBBIAMO FARE DI PIÙ

dobbiamo fare di più - il blog del dottormic -

Ebbene siamo arrivati al dunque. Siamo alla crisi nera. Quindici giorni fa abbiamo chiuso alle prime notizie sul diffondersi del virus e in tanti ci hanno chiesto una spiegazione. Abbiamo chiuso per poterci informare ed organizzare al meglio e così, il giorno dopo, abbiamo riaperto con nuovi protocolli più sicuri ed affidabili. Oggi, nel momento in cui tutti chiudono, noi abbiamo deciso di tenere aperto perché abbiamo avuto due settimane per prepararci, per testare la nostra capacità di affrontare la crisi in studio con procedure sempre più severe e stringenti. Quindi rimaniamo aperti con la metà del personale (le persone che hanno liberamente scelto di lavorare e di aiutarci) che si è reso disponibile per continuare ad offrire un servizio. Siamo aperti perché quando si sceglie di prendersi cura della salute di più di 10000 persone nei tempi buoni non si può fare finta di nulla nei tempi neri. Siamo aperti perché in questi quindici giorni non abbiamo curato tutti ma abbiamo scelto di curare chi aveva bisogno di salute. Abbiamo fatto centinaia di telefonate (forse migliaia) per chiedere ai

NIENTE PANICO, MA RESPONSABILITÀ

niente panico - il blog del dottormic -

Cari pazienti, da sempre il nostro motto è: niente panico ma responsabilità. Dopo una breve sospensione dell’attività in cui tutto lo studio si è riunito con lo scopo di scrivere le nuove linee guida per affrontare l’emergenza, siamo pronti per ripartire senza paura. Abbiamo riscritto tutti i nostri protocolli che già in precedenza erano allineati a standard molto elevati. Per mettere in pratica al meglio la nuova organizzazione che richiede procedure più complesse, abbiamo la necessità di ridurre il carico di lavoro di tutto lo studio. Questo allungherà un po’ i tempi di gestione degli appuntamenti ma garantirà l’applicazione di procedure più sicure per tutti i pazienti. Di seguito elenchiamo i punti principali delle nuove linee guida e chiediamo a tutti di essere responsabili nell’aderire completamente a queste prescrizioni. Arrivare in perfetto orario all’appuntamento. Questo ci sarà utile per eliminare la permanenza in sala d’attesa che dovrà in questo periodo essere vuota. Una volta arrivati in studio vi verrà chiesto come prima cosa di lavare le mani per almeno 20 secondi e di igienizzarle con apposito dispenser di soluzione disinfettante

PIGRIZIA DA BUONI PROPOSITI

pigrizia da buoni propositi - il blog del dottormic -

In questi giorni Elda, che si occupa di gestire e organizzare le agende degli igienisti in studio, ci ha fatto notare come in questo periodo gli appuntamenti siano un po’ diminuiti. Non si tratta di una diminuzione preoccupante, anzi c’è più possibilità di trovare un posto libero a due tre settimane, tuttavia la questione merita una piccola riflessione o forse due. Da un lato infatti questo è tradizionalmente un periodo un po’ morto o meglio pigro dal punto di vista della prevenzione. Dopo l’overdose da feste e l’inizio del nuovo anno c’è, da sempre, un momento in cui tutto sembra rallentare. L’inverno sta per finire e la primavera, con il suo effetto euforizzante, non si vede ancora. E così sembra che anche i buoni propositi siano un po’ in letargo e lascino il passo all’indolenza. In fondo se una persona non sente fastidio o male, meglio procrastinare, ci penseremo più in là. L’altra riflessione riguarda un tema più tecnico o organizzativo. Ci siamo accorti che nel momento in cui i medici non invitano più i pazienti a prendere appuntamento per

IL DOTTORMIC DÀ I NUMERI

dottormic da i numeri - il blog del dotormic -

Qualche giorno fa, durante la Convention annuale dello Studio, ho dato i numeri! Non nel senso che il mio comportamento ha lasciato intendere una certa instabilità mentale, ma nel senso che ho elencato alcuni dei risultati più importanti che lo studio ha raggiunto nel 2019 esprimendoli sotto forma di numeri. Un buon metodo per aumentare la consapevolezza della mole di lavoro che tutti i giorni riusciamo ad eseguire e dell’impegno che tutti N.O.I. ci mettiamo. Mi sembra giusto che anche chi ci segue da tempo possa farsi un’idea di quello che facciamo in studio tutti i giorni ed è per questo che ho deciso di scriverli in questo articolo del blog. Nel 2019 lo studio Rossini Odontoiatri ha eseguito 23.859 terapie in 22.219 appuntamenti, un numero che oggi, ad inizio anno faccio davvero fatica ad immaginare. Abbiamo accolto per le prime visite 378 persone che hanno deciso dimettere la loro salute nelle nostre mani. Un grande onore per tutti noi! A tutti i pazienti che, giustamente, si sono lamentati della fatica fatta per prendere la linea e chiamare in studio

QUANTO NUOVO IN ARRIVO

2020 quanto nuovo - il blog del dottormic -

Un anno è finito…cominciano i progetti per il prossimo. Sono certo che molti di voi avranno notato la divisione che si trova sulla prima pagina del nostro sito www.rossiniodontoiatri.it dove è ben visibile la distinzione tra cosa lo studio può fare per i pazienti da 0-15 anni, per i pazienti adulti e per quelli non più giovani ma che non vogliono trascurare la loro salute anche della bocca. Vi racconto queste cose perché l’anno prossimo ci sarà una grossa novità! Lo studio si dividerà in due per poter servire ancora meglio i pazienti più piccoli e adolescenti con uno spazio interamente dedicato a loro. Un progetto importante che, siamo sicuri, trasformerà in modo ancora più moderno e utile lo studio, rispettando le esigenze dei pazienti e dando la possibilità di progettare la cura della propria salute in modo completo. E poi arriveranno dei nuovi dentisti, giovani e preparati, con tanta voglia di diventare protagonisti della salute di 1 Sorriso X Tutti E ancora nuove iniziative e progetti per rendere la cura della bocca sempre meno scontata e per darle tutta

LA CURA ODONTOIATRICA DEI PAZIENTI CON DISABILITÀ (III)

Le malattie che colpiscono i pazienti con disabilità sono, in generale, le stesse che colpiscono tutti gli altri pazienti tuttavia c’è una maggiore frequenza di malattie come la carie e la malattia parodontale o piorrea, le malattie della mucosa orale e le variazioni patologiche dell’occlusione e della funzione masticatoria. Non è un caso che siano queste le malattie più frequenti infatti queste sono le patologie che sono più legate alla collaborazione del paziente e naturalmente, altri fattori incidono sul peggioramento della salute orale di questi pazienti: limitata o assente autosufficienza, terapie farmacologiche, particolari tratti oro-facciali o sistemici. Come ho già detto negli altri articoli, sono proprio queste le condizioni che aumentano gli ostacoli da affrontare per un disabile. La cura odontoiatrica delle persone in generale mira a migliorare le condizioni di salute orale e, nel caso specifico delle persone con disabilità, cerca di superare gli ostacoli legati ai deficit fisici, sensoriali, intellettuali, mentali, medici o emotivi. Nella maggioranza dei casi ci si trova di fronte a uno di questi ostacoli o ad una combinazione dei fattori citati che per la loro stessa

Guardiamoci negli occhi

Siamo capaci di guardare negli occhi i nostri pazienti? Oppure ci precipitiamo direttamente all’interno della loro bocca? Chi ho davanti ha un bisogno percepito altrimenti non sarebbe qui; ha una sofferenza che può essere prevalentemente clinica o prevalentemente psicologica o strettamente connessa all’esercizio del proprio lavoro. In ogni caso si aspetta che io risolva il suo problema o che quantomeno comprenda e trovi una soluzione. La persona che ho davanti a me sa che dovrà spendere dei soldi ed è disponibile a farlo purché sufficientemente motivata con un linguaggio chiaro e comprensibile e a fronte di un costo complessivo sostenibile. Chi ho davanti è venuto da me di sua spontanea volontà e vuole, anche inconsciamente, affidarsi alle mie capacità professionali. La persona che ho davanti a me è disposta a mettere nelle mie mani, perché sono un operatore della salute e perché il mio status di medico glielo garantisce a priori, il bene più grande che ha e che sente: la sua salute e/o la sua immagine. Quello che spesso manca è la capacità di capire i nostri pazienti e

DIMENTICATOIO

dimenticatoio - il blog del dottormic -

Ogni tanto basta una semplice espressione a far nascere una riflessione più complessa. Al ritorno dalle vacanze ho assistito ad una conversazione tra una madre e un figlio sul fatto che la voglia di studiare fosse, durante l’estate, finita nel dimenticatoio. Sarà perché in quel momento stavo aspettando le istruzioni di sbarco dalla nave e non avevo nulla di meglio da fare ma mi sono trovato a pensare se potesse esistere veramente un luogo dove vengono conservate tutte le cose che ci dimentichiamo. Sembra un luogo dedicato apposta, che è stato creato per una funzione. Perché quello che ci dimentichiamo deve finire in un luogo preciso? Serve per poi andare a riprendere e ritrovare qualcosa o serve solo per rammentare che ci siamo dimenticati? E poi, se mi dimentico di pagare una bolletta non c’è nessuno che me la paga nel dimenticatoio, se lascio da qualche parte le chiavi non le troverò certo nel dimenticatoio. Questo perché il dimenticatoio non è un luogo fisico, reale ma un luogo ideale dove più spesso vanno a finire i progetti, i propositi, le

LO SCETTICISMO

lo scetticismo - il blog del dottormic-

Il Dubbio, lo Scetticismo, l’Autonomia di pensiero sono tre strumenti fondamentali per affrontare la incredibile mole di informazioni che riceviamo nella nostra vita quotidiana. …anche dal dentista. …anche per la nostra salute. La volta scorsa abbiamo conosciuto il primo strumento “anti gregge” per continuare a pensare e vivere con la propria testa. Oggi vedremo il secondo: Lo SCETTICISMO. Lo scettico è colui che non presta fede ingenuamente, è colui che non se la beve. Lo scettico che usa questo strumento in modo utile è quello che rimane scettico ma solo fino a prova contraria. Non crede a tutto, non crede solo perché si trova davanti ad una persona con un camice e con lo status di medico. Crede solo se viene persuaso a credere da argomenti concreti e seri. Non c’entra il prezzo perché lo scettico sa che ad un prezzo troppo basso non avrà la sicurezza della qualità che desidera. Quando incontro uno scettico so che dovrò impegnarmi di più, so che dovrò spendere un po’ più di tempo. Ma so anche che se riuscirò a gestire tutte le sue

IL DUBBIO

il dubbio - il blog del dottormic -

Il Dubbio, lo Scetticismo, l’Autonomia di pensiero sono tre strumenti fondamentali per affrontare la incredibile mole di informazioni che riceviamo nella nostra vita quotidiana… …anche dal dentista. …anche per la nostra salute. Rimanere neutrali e impermeabili alle sirene del web è quasi impossibile per quasi chiunque, anche quelli che dicono di non lasciarsi influenzare. Possiamo usare un trucco: dare per scontato che, se qualcosa non ci piace, sarà interessante scoprire perché e se qualcosa ci piace sarà interessante immaginare che sia sbagliato. Possiamo partire dal primo strumento: il DUBBIO. Nel dubbio siamo indecisi. Non sappiamo cosa scegliere, chi scegliere. Magari abbiamo scelto un dentista che ci parla, ci spiega tante cose, sembra sincero, competente ma a noi rimane il dubbio appunto. Il dubbio è vago e necessita di domande e chiarimenti per essere fugato. Abbiamo due strumenti per toglierci il dubbio dalla testa. Con il primo strumento possiamo fare domande. Tutte le domande che ci vengono in mente (ricordiamoci che nessuna domanda è stupida) e dobbiamo pretendere delle risposte che ci convincano o meglio che ci persuadano a vedere le cose come