Mese: febbraio 2019

Sanremo e la velocità

sanremo - il blog del dottormic -

Alcune persone sanno che scrivo un blog e mi chiedono perché non ho scritto qualcosa su Sanremo. In realtà, rispondo io, non ho scritto nulla su Sanremo perché nel mio blog parlo fondamentalmente della salute della bocca e della vita dello studio. Questo non significa che non abbia una mia opinione su come sia andata la finale della più famosa kermesse canora italiana. Il Volo, si sa, non poteva vincere, la loro musica è troppo poco contemporanea per un festival che voleva valorizzare il momento artistico attuale. Sono peraltro convinto che Ultimo non abbia vinto per far sì che non potessero essere scritte decine di battute scontate sul gioco di parole con il suo nome (“Gli ultimi saranno i primi…”, etc.). Ha vinto non la più bella canzone ma la più attuale, almeno da un punto di vista strettamente tecnico e compositivo. Del resto, in un mondo che cambia alla velocità della luce, difficilmente possono trovare spazio realtà canore, e non solo, che non rispecchiano il sentimento, la rapidità e la spontaneità del momento. Un momento che è assolutamente breve

Insistere e Desistere

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Pensiamo spesso al fatto che arrivano in studio, ogni giorno, pazienti nuovi ai quali è necessario spiegare la nostra filosofia di cura. Presentiamo i nostri percorsi relativi alla prevenzione e all’importanza della programmazione per la salute della bocca e non solo. Ci permettiamo di insistere su questo argomento convinti di lavorare per migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti. Il rischio a volte può essere quello di trascurare chi è già pazienti da anni, dando per scontato che perseguano lo scopo della salute in modo continuato e senza indecisioni. Questo può essere un grosso errore. Se è vero che ci permettiamo di insistere non dobbiamo permettere che ci sia chi pensa di desistere. Queste due parole sono sorelle, una il contrario dell’altra. Dove insistere significa ribadire la necessità di perseverare, al contrario desistere potrebbe essere un fermarsi che porta il segno della rinuncia. Percepisco chiaramente a volte nei trattamenti complessi o nelle situazioni in cui la cura si protrae per lungo tempo il pericolo dell’allentamento di tensione, dell’abbandono dei propositi, a volte con sollievo, anche quando viene fatto a