Mese: Aprile 2020

VOI CHIEDETE, LO STUDIO RISPONDE (PARTE 3)

voi chiedete lo studio risponde parte 3 - il blog del dottormic -

Ci sono antidolorifici preferibili rispetto ad altri in caso di mal di denti? Gli antidolorifici sono farmaci molto utili per controllare il dolore a breve termine, ma non se ne deve abusare, sia per via degli effetti collaterali, sia per via del fatto che il loro uso prolungato potrebbe nascondere la vera causa del problema rischiando di far intervenire il medico quando la malattia ha già fatto più danni di quelli che si vorrebbe. È meglio consultare lo studio prima di iniziare una terapia con antidolorifici in modo che possiate essere accompagnati senza dolore in questo periodo per poi riprendere le cure al più presto.Contattateci e verrete richiamati per stabilire qual è la cura farmacologica migliore per il vostro caso.Ricordate che, se siete nostri pazienti, siamo in possesso di numerose informazioni che ci aiuteranno a decidere al meglio il trattamento da prescrivere in attesa di poter pianificare gli interventi successivi.In casi urgenti potremo anche decidere di vederci in studio per le terapie di urgenza non differibili. Ultimo avviso importante: NON prendete antibiotici di vostra iniziativa. Consultate sempre prima il dentista

PERCHÈ È PIÙ SICURO ANDARE DAL DENTISTA CHE AL SUPERMERCATO

Perché è più sicuro andare dal dentista che al supermercato - il blog del dottormic -

A differenza di quello che alcuni o molti potrebbero pensare, tanti sono i motivi che rendono il nostro studio uno dei luoghi più sicuri da frequentare in questo momento. Ne possiamo qui elencare alcuni: in questo momento vengono ricevute in studio solo persone che hanno superato la compilazione e hanno controfirmato un apposito modulo (triage) che contiene alcune domande fondamentali per individuare potenziali rischi per la presenza del paziente in studio. A questo modulo, che è compilato il giorno precedente dell’appuntamento, viene allegata la misurazione della temperatura al momento dell’accettazione in studio. Se tutto va bene si può procedere alla visita altrimenti l’intervento verrà posticipato a quando ci saranno le condizioni ideali per l’ingresso in totale sicurezza tutto il personale, ogni volta che entra in studio, deve scrupolosamente attenersi ad un protocollo di ingresso simile a quello dei pazienti compresa la misurazione della temperatura. A questo segue la vestizione e la preparazione per la giornata di lavoro con appositi indumenti e dispositivi di protezione individuale che vengono cambiati e trattati ogni qualvolta ci sia stata la possibilità di contaminazione tutte

VOI CHIEDETE, LO STUDIO RISPONDE (PARTE 2)

voi chiedete, lo studio risponde - il blog del dottormic -

Posso aspettare per fare i lavori visto che mi avevate detto che erano urgenti? Cosa posso fare nel frattempo? Ci sono dei lavori che, non essendo considerati urgenti, possono essere rimandati. Alcuni pazienti giustamente si preoccupano dato che, al momento della visita, è stato raccomandato loro di procedere con le cure al più presto mentre adesso tutto è fermo e non si può andare avanti con il piano di trattamento. Quando si tratta di salute, il nostro consiglio è sempre quello di agire e di farlo al più presto.Perchè aspettare? Perchè rimandare un lavoro per risolvere un problema che potrebbe solamente peggiorare?Questo è sempre stato il nostro consiglio…e adesso? Purtroppo questa situazione non dipende dalla nostra volontà.Quello che si può fare in questo periodo è tenere la situazione monitorata e sotto controllo; se tutto rimane stabile senza nuovi problemi possiamo aspettare, tuttavia se dovesse intervenire qualcosa di strano o comparire fastidio o dolore dovremo chiamare direttamente in studio per decidere insieme a noi se sia il caso di intervenire in maniera differente. Se non siamo intervenuti finora vuol dire che

VOI CHIEDETE, LO STUDIO RISPONDE

Voi chiedete lo studio risponde - il blog del dottormic -

Quali sono le prestazioni che un dentista può fare in questo periodo?Quali sono considerabili di “emergenza“ e quali no? Questa domanda è un po’ impegnativa, infatti quando penso alle prestazioni urgenti e non urgenti mi vengono in mente molti casi specifici e faccio fatica a fare delle categorie generali per venire incontro alle esigenze di tutti i pazienti.Per questo motivo ho chiesto aiuto a un documento dell’associazione dei dentisti americani (ADA American Dental Association) che ha stilato un elenco dettagliato delle prestazioni che possono essere considerate d’urgenza. Tuttavia ogni caso è da considerarsi unico e deve essere gestito con la consulenza del dentista di fiducia. Detto questo, secondo il parere della massima autorità americana, possiamo considerare urgenze:  un dolore acuto dovuto ad una infezione della polpa del dente l’infezione del dente del giudizio l’infezione di una precedente estrazione o l’infezione della ferita chirurgica  un ascesso o una infezione batterica localizzata che dà come esito dolore acuto o rigonfiamento la frattura di un dente, magari ancora vivo, che causa dolore o un trauma ai tessuti gengivali circostanti un trauma dentale con

PULIZIE DI PASQUA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

pulizie di pasqua

Siamo arrivati a Pasqua.Il tempo è bello, la primavera si fa sentire con la sua luce, i suoi profumi, il canto degli uccelli…e noi restiamo a casa! Perché questa primavera, questa Pasqua ce la ricorderemo per un bel pezzo. Il mondo si è fermato per un’epidemia globale che stenta a trovare la soluzione e la completa via d’uscita. Ogni tanto sento dire che sembra di stare in guerra. Ovviamente se dovessimo chiedere come si stava al tempo della guerra, quella vera, i pochi testimoni rimasti ce la descriverebbero in un modo un po’ diverso rispetto all’idea di stare in casa a cucinare e guardare Netflix. È anche vero che ci sono luoghi della Lombardia dove, quando chiami qualcuno devi, come prima cosa, accertarti che per lui e la sua famiglia vada tutto bene, nella consapevolezza che la tragedia ha colpito talmente duramente da accorgerti che molte delle persone che facevano parte della tua vita sociale e di relazione non le rivedrai più. Tutti siamo un po’ più tristi per questo. Tuttavia la sensazione è quella. Perché non importa cosa ha