Mese: settembre 2017

Adesso Basta!

adesso basta - il blog del dottormic -

Ieri ho sentito per radio la parola Natale. Siamo a fine settembre, so che ho già parlato l’anno scorso di questo fenomeno dell’anticipazione ma non posso evitare di commentare di nuovo questa situazione al limite del ridicolo. Non si tratta solo del fatto che Natale cade il 25 dicembre, a un quarto di anno da adesso e non si tratta nemmeno dell’importanza di tale festa. Importanza culturale e religiosa che alcuni potrebbero, a questo punto, mettere in discussione. Si tratta invece del fatto che oggi non si sa più gestire il tempo in modo compatibile con una vita decente. Non si sa più aspettare e non è più conveniente farlo come l’esempio di questa pubblicità suggerisce. Il tempo o meglio la sua mancanza, rappresenta una delle grandi scarsità della nostra epoca. Non c’è mai tempo, soprattutto quando si tratta di aspettare qualcosa che si desidera. Più la si desidera meno è il tempo che si è disposti ad attendere (anche se dovrebbe essere il contrario). Sembra un aspetto banale ma non lo è, poiché se non sono capace di aspettare,

Compleanni in Studio

compleanni in studio - il blog del dottormic -

Ieri in studio c’è stato l’ennesimo compleanno. Lo so per via di due grossi vassoi di cornetti alla marmellata, alla crema e al cioccolato messi li come se nulla fosse. Altre volte ho detto che a N.O.I. piace festeggiare. Sembra banale e anche un po’ frivolo o poco serio ma non è così. Festeggiamo perché ce lo meritiamo. E non solo noi ce lo meritiamo ma tutti se lo meritano. Bisogna imparare a festeggiare per ricordarsi o meglio per ricordare al nostro cervello che c’è sempre un premio quando si dà il meglio di sé. Sono sicuro che tutte le persone in studio danno il meglio tutti i giorni. Questo non significa non sbagliare, non significa essere i più bravi ma significa impegnarsi per dare il meglio per raggiungere un obbiettivo oggi e immediatamente pensare al meglio che potremo fare domani. Quando hai fatto del tuo meglio ti resta una sola cosa da fare…festeggiare. Ci piace ricordare e festeggiare i compleanni perché è un modo per dichiarare che possiamo sempre meritarci un momento di gioia non scontato. È un momento per

A portata di clic

Vale la pena spendere qualche parola per presentare la nuova stagione di 1SorrisoXTutti. Quest’anno è stato dedicato alla stesura della costituzione di 1SorrisoXTutti e alla sua presentazione (ecco il link per leggere la Costituzione_Studio Rossini Odontoiatri  ), un momento importante che ha creato e condiviso l’identità del nostro studio. Tutto viene da quello. Nulla può più essere lasciato al caso. La costituzione è il nostro faro, ciò che ci guida nelle scelte e nei momenti difficili. Stiamo anche lavorando al nuovo sito dello studio che andrà ad integrare il sito di 1SorrisoXTutti aggiungendo un sacco di informazioni utili per i pazienti dello studio. Prosegue con grande soddisfazione il programma radio del primo martedì di ogni mese e quest’anno pubblicheremo sulla pagina facebook il link per riascoltare la trasmissione anche se non avete seguito la diretta. Poi ci sono tutti i consigli e le rubriche del dottor Matteo, delle dottoresse Mariagiovanna e Francesca e le super riflessioni di Paolo. Pubblicheremo ancora i nostri fogli per imparare e agire per la nostra salute e continueremo le nostre campagne per il Diabete e le Apnee

Pubblicità nel dentale? No grazie, anzi sì…meglio di no.

pubblicità nel dentale - il blog del dottormic -

Sto lavorando e, come ormai capita spesso nelle ultime settimane, ascolto alla radio la pubblicità dell’ennesima catena di centri dentistici. Certo non è la prima e non sarà nemmeno l’ultima. Oggi va così. Di solito non ci faccio caso e non ci bado ma, proprio in questi giorni, sto completando le lezioni per il corso di educazione di impresa per i dentisti e la mia mente ha cominciato a macinare una serie di pensieri che ho voluto scrivere. Non ho nulla contro la pubblicità che ritengo essere fondamentale per permettere al consumatore di un bene o di un servizio di scegliere il bene o il servizio migliore per le sue necessità. Non ho nulla contro la pubblicità in campo sanitario, con regole corrette e controllate. La pubblicità in generale, sembra scontato, non deve essere ingannevole e, a maggior ragione, non lo deve essere quando riguarda la salute delle persone. Tuttavia penso che la pubblicità con messaggi indistinti e legata alle regole generali e conosciute degli spot televisivi o radiofonici non è utile per gli studi dentistici che siamo abituati a

Apnee Notturne…di nuovo!

Oggi torniamo a parlare di OSAS o sindrome delle apnee ostruttive del sonno. È troppo importante per le implicazioni che presenta anche a livello sociale, basti pensare che è stato dimostrato un aumentato rischio negli incidenti stradali (da 3,5 a 8 volte nella popolazione) oltre che ad essere una patologia in crescita negli ultimi anni. In questo caso è stato riconosciuto al dentista un doppio ruolo: 1) “sentinella epidemiologica” e diagnostica, in pratica deve scoprire la possibile presenza di questa condizione e di dell’odontoiatra può essere svolto avvalendosi di domande mirate inserite nell’anamnesi 2) terapeutica in quanto dal dentista è possibile procedere, dopo un’accurata diagnosi, alla cura di questa malattia grazie al posizionamento di un apparecchio in grado di eliminare le condizioni che portano all’apnea notturna La diagnosi si fa visitando il paziente ma soprattutto facendo un sacco di domande. In particolare, devono essere poste domande relativamente a: russamento cronico sonnolenza diurna sonno non ristoratore risvegli notturni con fame d’aria apnee riferite dal compagno/a di letto secchezza delle fauci al risveglio cefalea o difficoltà al risveglio stanchezza cronica difetto di

Post-sbiancamento

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Uno studio uscito recentemente ci mette in guardia dai consigli errati che il dentista dà immediatamente dopo la seduta di sbiancamento. Prima dell’estate la richiesta di questo tipo di prestazioni aumenta notevolmente. A tutti piace infatti l’idea di andare e tornare dalle vacanze con i denti bianchi e splendenti. L’articolo che sto leggendo tuttavia mette l’accento sul fatto che gli sbiancanti, pur essendo sicuri e non dannosi per lo smalto, sono comunque in grado di alterare temporaneamente la permeabilità dello stesso, permettendo a varie sostanze coloranti di “entrare” nel dente e fissarsi in modo da colorarlo e vanificare, se non peggiorare, lo sbiancamento. Il dentista in genere raccomanda di non bere vino rosso o altre bevande (soprattutto se acide) molto colorate e di non fumare per la prima ora dopo il trattamento sbiancante. Ecco questa raccomandazione sembra essere insufficiente soprattutto se lo sbiancamento è effettuato alla poltrona e in breve tempo con sbiancanti molto potenti. Bisogna astenersi dal fumare e dall’assunzione di bevande molto coloranti per più ore dopo la seduta, meglio se si evitano totalmente per una giornata intera.

Decalogo per il buon rientro

il decalogo del buon rientro - il blog del dottormic-

Ebbene si, anche a me tocca tornare a casa e riprendere la routine quotidiana del lavoro. Oggi, ultimo giorno di permanenza al mare, cerco di trovare motivi per non dispiacermi e per non essere colpito dalla tristemente famosa sindrome da rientro. Spero che venga colta l’ironia di queste parole perché in realtà sto scherzando. Ho sempre un po’ ironizzato sulla tristezza manifestata da chi sta in vacanza, si diverte, si riposa e al momento del rientro “spreca” tutta l’energia positiva accumulata facendosi assalire dalla depressione dovuta alla ripresa dell’attività lavorativa. Ci sono almeno tre ragioni che porto a favore del mio pensiero (non sono dieci e quindi forse il titolo decalogo non è perfetto). La prima ragione è che ci sono cose peggiori. Sembra banale ma non possiamo fare finta che se abbiamo questo sentimento di tristezza significa che in vacanza ci siamo stati. Chi non ci è andato ci darebbe un consiglio fantastico per evitare questa depressione e cioè: dovevi stare a casa! Siamo seri, anche solo il pensiero di aver potuto usufruire di un periodo dedicato a noi