Categoria: Obiettivi

E’ importante che non diventi urgente…

importante e urgente - il blod del dottormic -

Questo mese le ragazze che partecipano al percorso annuale di educazione d’impresa dedicato alle persone che lavorano in studio, hanno parlato di gestione del tempo. Stiamo parlando di tre persone molto motivate, che fanno della responsabilità uno stile di comportamento e che si impegnano sempre al massimo per dare il loro meglio. Eppure questa volta hanno fatto una scoperta per certi versi sorprendente e non piacevole. Hanno scoperto che ci sono momenti o situazioni in studio in cui fanno molte cose, si impegnano, ci mettono tanta energia e, nonostante tutto questo, portano a casa solo una parte del risultato desiderato e atteso. Purtroppo fare non basta, bisogna saper fare le cose giuste al momento giusto. La premessa da cui partire è la capacità di distinguere tra cose importanti e non importanti e tra faccende urgenti o non urgenti. Se riuscissimo a pianificare la nostra attività in modo da fare le cose importanti per noi nel momento in cui non sono urgenti, riusciremmo a utilizzare al meglio il nostro tempo e a portare a termine un sacco di compiti senza rimetterci

Alleniamo le emozioni

alleniamo le emozioni - il blog dottormic -

Possibile che sia cosi difficile condividere un’emozione? Fanno parte integrante della nostra vita eppure facciamo molta fatica a mostrarle. Le teniamo per noi alcune, troppo preziose per divulgarle. Alcune troppo personali. Di alcune ci vergogniamo addirittura. A volte le nascondiamo anche a noi stessi. E i nostri figli, bambini, imparano la stessa cosa. 1SorrisoXtutti nasce proprio su un’emozione e ha come scopo quella di condividerla: la felicità della condivisone, la ricchezza della diversità, il dono della connessione tra le storie delle persone. Allenare le emozioni è una iniziativa bellissima. Invece di nasconderle ci prepariamo a condividerle a farle diventare patrimonio comune. Se tutte le persone. Se tutte le persone ogni giorno decidessero consapevolmente di condividere un’emozione positiva il mondo rischierebbe di scoppiare di felicità. Le emozioni positive combattono la noia, la tristezza, la solitudine, la povertà di spirito, il giudizio, la lamentela, la violenza. Domenica prossima quattro persone, che in fondo non si conoscono, hanno deciso di condividere insieme un progetto per far sì che altre persone lo possano vivere attraverso di loro e grazie alla loro fatica. Un gesto

Vedere per la prima volta

vedere - il blog del dottormic -

Al di là del fatto che siamo alla vigilia di una festa, questo periodo dell’anno mi consente di affrontare alcune riflessioni. È passato ormai il primo trimestre, possiamo già fare le prime considerazioni su che andamento avrà questo anno, possiamo anche cominciare a pensare di correggere qualcosa, alcuni progetti sono finiti, ne iniziano altri. Quando facciamo delle valutazioni su una situazione, la prospettiva ideale sarebbe quella più distaccata possibile. Solo se raggiungiamo un punto più elevato di osservazione possiamo pensare di introdurre un cambiamento. Un pesce nuota nell’oceano, avvolto completamente dall’acqua che è il suo elemento, la sua normalità e anche la sua prospettiva naturale e immediata. Questo elemento è talmente naturale per il pesce che nemmeno si rende conto di esserne completamente circondato. L’unico modo che ha il pesce di “vedere” per la prima volta l’acqua è quello di saltare sopra la superficie. Una volta che ha saltato difficilmente potrà vedere l’acqua in cui è sommerso con gli stessi occhi. Pensiamo tutti i giorni di stare bene. Diamo per scontato che domani mattina ci alzeremo come abbiamo fatto oggi.

L’importanza non viene da sola

l'importanza non viene da sola - il blog del dottormic -

Praticamente ogni giorno mi ritrovo a parlare di qualcosa che definisco importante. In studio diciamo decine di volte al giorno che la salute è importante. Importante. Parola comunissima, che però è impossibile intendere realmente prescindendo dal suo significato profondo. La persona influente, nota, potente, che tutti conoscono può anche non essere importante. Ci avete mai pensato? L’importanza non viene da sola e non è frutto di caso o fortuna, ma è il frutto di una operazione studiata e coltivata che cerca di farci capire come qualcosa che portiamo dentro noi stessi (lo importiamo appunto), con la nostra consapevolezza lo trasformiamo e lo utilizziamo nel rapporto che abbiamo con l’esterno. Bisogna portare qualcosa dentro, per essere importanti. Avere dentro di sé questo qualcosa è una dimensione molto più intima rispetto alle importanti ribalte della fama. Ogni piccolo gesto è importante relativamente a noi. Ogni nostro piccolo gesto è importante se lo vediamo sotto l’aspetto della coscienza con cui è fatto, per cui le persone che ci stanno intorno e i loro sentimenti sono importanti perché vivono grazie alla nostra attenzione. Il

CON- versione

conversione - il blog del dottormic-

Negli ultimi articoli ho parlato del digitale e dei profondi aspetti che coinvolge. Nel leggere per documentarmi e nello scrivere poi gli articoli, mi è capitata in testa una parola in particolare. Spesso ho parlato di conversione. La cosa che mi colpisce di questa parola è la sua totalità nel senso che apparentemente la conversione potrebbe essere spiegata con un semplice cambio di direzione. E in effetti è così. Tuttavia il prefisso con- introduce un aspetto fondamentale nel significato e ci dice che il cambiamento di direzione è totale, comprende una trasformazione da ciò che era prima a ciò che sarà senza perdere nulla ma andando a creare una cosa completamente nuova che, proprio per questo gode della energia della novità. E così ci convertiamo a nuovi stili di vita, a nuovi credo religiosi, convertiamo file informatici e convertiamo la nostra impresa dall’ambito tradizionale a quello digitale. Energici e sereni, senza paura, nella consapevolezza di avere creato qualcosa di nuovo senza rinunciare a nulla di ciò che è passato. Attenzione però, la conversione per essere tale e per condurci ad

Siamo sensibili ai vostri dati

siamo sensibili ai vostri dati - l blog del dottormic -

Ieri ho passato una intera mattinata insieme a mio cognato Paolo che si occupa del sistema di gestione dello studio. Abbiamo organizzato una riunione con Paolo, il titolare dell’azienda che si occupa della fornitura di tutti i sistemi informatici, con Valentina che da qualche hanno trasforma in immagini tutti i progetti di comunicazione che riguardano lo studio e con due avvocati che si occupano di privacy e delle conseguenti normative che interessano la gestione dei dati sensibili dei pazienti. È stato un momento importante perché ci permetterà di gestire al meglio, secondo le leggi e le nuove regole, l’incredibile mole di informazioni di cui abbiamo bisogno per poter offrire i nostri servizi. Sembra scontato ma senza questi dati davvero non potremmo funzionare. Molti di questi dati si chiamano “sensibili” cioè sono informazioni che riguardano la sfera personale e privata dei pazienti e che sono necessari per gestire al meglio la comunicazione e la cura. Sono informazioni importanti e sono molto utili ma, se dovessero cadere in mani sbagliate, potrebbero essere utilizzate in maniera impropria costituendo una vera invasione nella sfera

Salute Semplice

salute semplice - il blog del dottormic -

Occuparsi della propria salute è semplice. Lasciamo perdere complesse discussioni sull’origine etimologica della parola semplice e concentriamoci sul significato. Semplice significa piegato una sola volta. Quindi non complesso e soprattutto non difficile. Ma comunque rimane il fatto che è piegato almeno una volta e che, per essere compreso deve essere appunto spiegato. Cosa vuol dire tutto ciò e soprattutto cosa centra con la nostra salute. Perché appunto occuparsi della propria salute è semplice se sai come farlo o meglio se qualcuno te lo spiega (quindi se ti aiuta a togliere la piega). Semplice non significa automatico o scontato o inutile o facile. Noi possiamo fare la metà del lavoro, possiamo aiutare educando alle buone abitudini e alle pratiche più correte ma l’altra metà del lavoro la devono fare i pazienti. Vogliamo condividere con voi un percorso. È come se N.O.I. fossimo stati in un posto bellissimo e avessimo deciso di tornare indietro per prendervi per mano e accompagnarvi nello stesso luogo. Possiamo fare il cammino verso la buona salute con voi ma non al vostro posto. Se siete pronti per

Lode alla buona volontà

elogio alla buona volontà - il blog del dottormic -

Quest’anno, specialmente con i pazienti più piccoli, ci siamo presi il compito di lodare la loro buona volontà verso le manovre di igiene, sia in studio che a casa. Non ci basta dire bravo o brava. Troppo semplice, riduttivo. Una persona, e ancora di più un bambino, quando decide di prendersi seriamente cura della propria salute, si merita un vero e proprio elogio per i risultati raggiunti. Il risultato deve essere celebrato. Non si può lodare a gesti, bisogna farlo con le parole. Pronunciamo un elogio verso qualcuno per celebrare le sue azioni. La lode è uno strumento di riprova sociale. La lode deve essere pubblica. Apprezziamo le qualità e le azioni di qualcuno. Abbiamo preparato dei percorsi studiati appositamente per migliorare e mantenere lo stato di salute ottimale per la bocca dei pazienti. Si inizia da un punto che viene registrato con numerosi parametri e si arriva, dopo un percorso preciso e ben delineato, ad un altro punto con un livello più alto di salute. Nel caso di un bambino, viene consegnato anche un diploma di “Campione di spazzolamento”.

DI PROGRAMMI E DI PROGETTI

di programmi e di progetti - il blog del dottormic -

Quest’anno vogliamo rafforzare la connessione con le persone che vengono in studio. Migliorare il servizio significa aumentare la qualità dell’investimento in tecnologia dello studio. Abbiamo introdotto nuove tecnologie laser e nuove tecnologie di scansione 3D per evitare le impronte più fastidiose. Non solo tecnologia applicata alla clinica ma anche tecnologia per le comunicazioni esterne con nuovi indirizzi email per i contatti. Prosegue il programma radio del primo martedì di ogni mese. Due igienisti si sono specializzati in tecnologia e clinica laser assistita. La novità di quest’anno è lo sbiancamento da fare immediatamente dopo la seduta di igiene. Tra poco uscirà anche il nuovo sito (che a me piace tantissimo!) nel quale abbiamo messo tante informazioni utili e interessanti. Come sempre vi invitiamo a comunicare con noi in modo sempre più aperto e senza filtri. Chiedete quello che volete, N.O.I. cercheremo di rispondere a tutti. Ci sarà anche un nuovo collaboratore, basterà chiedere di Antonio. Vogliamo continuare a costruire lo studio con voi e grazie a voi. Le vostre critiche e le vostre osservazioni, anche le più piccole, sono importanti. Noi

Gennaio 2018. Ecco i buoni propositi.

Gennaio 2018. Ecco i buoni propositi - il blog del dottormic -

La nostra Mission rimane sempre chiara e ben impressa nelle nostre menti così da guidare tutte le decisioni all’interno dello studio: N.O.I. ci occupiamo di persone sane, per non farle ammalare. Se le persone che vengono da noi sono ammalate, ci preoccupiamo di farle tornare in buono stato di salute e, in seguito, di aiutarle il più possibile affinché rimangano sane. Quest’anno saremo ancora più inflessibili su questo tema. Se una persona pensa di aspettare di avere un problema per venire in studio senza fare nulla per evitare di ammalarsi, allora non potrà essere nostro paziente in futuro. Perché ci crediamo veramente in quello che diciamo e vogliamo che anche le persone che vengono da noi ci credano. Si può e si deve lavorare per rimanere sani. La prevenzione e il mantenimento dello stato di salute sono una terapia, anzi sono la prima terapia. Se non lavorassimo per quello allora saremmo solo una specie di supermercato di cure dentali. Vieni compri quello che ti serve in quel momento, magari compri anche qualcosa che non ti serve, paghi il meno possibile