VIETATO RIMANDARE

vietato rimandare - il blog del dottormic -

Ho calcolato che nei tre mesi in cui lo studio è stato chiuso o ad attività ridotta sono state annullate circa 900 sedute di igiene. Una quantità enorme soprattutto se penso al fatto che si trattava di sedute già programmate da tempo o che facevano parte di piani di cura specifici. Questo è uno dei tanti problemi che dobbiamo affrontare. Questa situazione è anche aggravata dal fatto che, ancora in questo periodo, gli igienisti lavorano ad un ritmo più basso per ottemperare a tutte le operazioni aggiuntive di decontaminazione secondo i protocolli che abbiamo creato e stabilito per garantire la massima sicurezza possibile per tutti.

Adesso la parola d’ordine è RECUPERARE. Stiamo cercando di fare il possibile per non “saltare il giro” con quei pazienti che hanno bisogno di fare la seduta di igiene ogni sei mesi. Già abbiamo notato come in alcuni pazienti ci sia stato un leggero aggravamento di alcune condizioni normalmente tenute sotto controllo dalla loro capacità di mantenere il giusto tempismo degli appuntamenti.

La seduta di igiene orale periodica è fondamentale per mantenere lo stato di salute e intervenire al più presto in caso di necessità. Saltando una seduta ci siamo accorti di come, a quella successiva, c’è una grande probabilità di trovarsi di fronte a nuove carie, gengive più infiammate, tasche gengivali più profonde, carie esistenti diventate più grandi e invasive. Cerchiamo sempre di essere molto chiari su cosa significa essere costanti con le sedute di igiene ma mai avevamo potuto sperimentare questo concetto su larga scala e in modo pratico e così evidente.

Tutti gli igienisti e le segretarie si stanno impegnando al massimo per rimettere tutto a posto e riprendere la routine ormai consolidata, quasi tutte le sedute di igiene iniziano con l’esecuzione di alcune radiografie per aggiungere un ulteriore controllo e per evidenziare delle criticità.

N.O.I. ci siamo e siamo pronti e responsabili, il nostro lavoro è cercare di non deludere le aspettative di chi ha messo nelle nostre mani la propria salute.  

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