Il ruolo del potere

ruolo e potere - il blog del dottormic -

Ogni giorno con i nostri pazienti utilizziamo il potere che deriva dal nostro ruolo.
È sicuramente un potere forte, molto forte, a volte troppo sbilanciato. Utilizziamo questo tipo di potere quasi senza rendercene conto come se fosse una cosa normale e in effetti, se consideriamo le gerarchie di ruolo, è così. In questo caso però, l’abilità di influenzare le persone, siano esse colleghi di lavoro, dipendenti o pazienti, deriva esclusivamente dall’autorità, dalla posizione nella gerarchia organizzata o dalla capacità di dare o negare qualche cosa.

Io sinceramente non so che farmene del potere che deriva dal ruolo. Certo è più facile pensare di chiedere, ordinare, minacciare a volte e forzare la volontà altrui ma i risultati saranno sempre mediocri o alla peggio disastrosi. Preferisco lavorare per ottenere quello che molti definiscono il potere personale ovvero che non deriva dal ruolo ma che deriva dalla capacità di indurre le persone che ci circondando a fare le cose perché lo vogliono e non perché devono o sono costrette.

Con i pazienti mi sono accorto che anche se si è in possesso del potere derivante dal ruolo è sempre preferibile utilizzare il potere personale basato sulla capacità di proporre, chiedere, persuadere. È meglio ottenere la collaborazione volontaria delle persone piuttosto che l’obbedienza forzata. Ne va della loro salute.

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