La domanda è: posso chiedere ad un altro medico? (mi è utile?)

il secondo parere - il blog del dottormic -

Stiamo parlando del “secondo parere” che è un’opinione supplementare chiesta a un altro medico.
Per fare un esempio, parliamo di secondo parere quando si chiede ad un medico A, se sia il caso di togliere un dente come proposto dal medico B.
Uno potrebbe chiedersi perché mai dovrebbe chiedere ad un altro medico. La risposta sta nel fatto che questo potrebbe servire a migliorare l’informazione del paziente affinché possa decidere più consapevolmente se deve o no sottoporsi a una prestazione sanitaria (di regola chirurgia) oppure se è meglio attendere.
Chiedere è utile in certi casi proprio perché la scienza medica non è una scienza esatta. Infatti per la stessa malattia ci possono essere diversi modi di cura, quindi non tutti i medici valutano allo stesso modo le “indicazioni” (i motivi) per consigliare una certa terapia.

Attenzione: il secondo parere non è un atto di sfiducia verso il medico, ma un aiuto per il paziente per migliorare il suo grado di informazione e la sua capacità di prendere una decisione in modo consapevole. Affrontare in modo informato e convinto un trattamento o un intervento evita spesso malintesi. Un modo efficace per eliminare questi malintesi sta proprio nella possibilità di essere informato due volte e da fonti diverse.

Il paziente può decidere se preferisce informare il medico a cui chiede il secondo parere del fatto che un altro medico aveva già dato precedentemente un’indicazione in merito alla necessità del trattamento o dell’intervento chirurgico.

Va detto anche che, nel caso si volesse intraprendere questa procedura, potrebbe essere utile avere chiaro cosa si intende chiedere al secondo medico, ovviamente avendo presente ciò che è stato chiesto al primo.

Ci dovrebbero essere 3 regole che governano questa situazione…ve le racconterò nel prossimo articolo, per cui: continuate a seguirmi.

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