Cervelli e Macchine

cervelli e macchine - il blog del dottormic -

Ci sono cose che il nostro cervello sa fare bene…e cose che le macchine fanno meglio.

I cervelli sono bravi a: ragionare, riflettere e contemplare, combinare ragione e emozioni, imparare dall’ esperienza, lavorare con altre persone, creare, costruire competenze, provare empatia, capire il giusto contesto, avere senso dell’umorismo e ironia, raccontare storie, mentire.

I cervelli non sono bravi a usare milioni di dati, memorizzare e recuperare, risolvere problemi, trattare con situazioni estremamente complesse, andare al di là dei sensi, sostenere più prospettive simultaneamente, separare emozioni e razionalità, ricordare ogni cosa.

Questo le macchine lo fanno meglio. È per questo che le abbiamo inventate e non c’è motivo di temere la tecnologia.

Abbiamo deciso razionalmente di affidare compiti per noi troppo complessi alle macchine, questo non significa che ne siamo schiavi o che dobbiamo avere paura della competizione. Il fatto che una macchina sia in grado di guardare attraverso i tessuti umani come per esempio le TAC cone beam dei nostri studi, non significa che sappia prendere le decisioni diagnostiche per il paziente e, anche ammesso che sappia fare diagnosi da un punto di vista tecnico, non saprà mai incrociare queste decisioni con la persona che ha davanti, con le sue idee, le sue aspettative o i suoi sentimenti.
Così come, se siamo in grado di prendere una scansione 3d della bocca del paziente, non significa che siamo in grado di progettare denti funzionali e belli senza avere la sensibilità necessaria per armonizzarli con il viso della persona che abbiamo di fronte.

Prendiamo il lato positivo della tecnologia e utilizziamola, ovvero rendiamola utile, per migliorare la qualità della nostra vita.
Solo noi possiamo fare del male a noi stessi utilizzando le nuove tecnologie per fare del male o semplicemente per trarre vantaggi che non ci meritiamo.

#miprendoilbello

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